Gioco
Lo Sicco dice di essere a suo agio sotto rete
Il primo acquisto della Pistoiese 2015/2016 è Fabrizio Lo Sicco. Il centrocampista palermitano, a dispetto della sua giovane età (ventiquattro anni), arriva a Pistoia con un notevole bagaglio d’esperienza
PISTOIA. Il primo acquisto della Pistoiese 2015/2016 è Fabrizio Lo Sicco. Il centrocampista palermitano, a dispetto della sua giovane età (ventiquattro anni), arriva a Pistoia con un bagaglio d’esperienza importante: cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, ha debuttato nei professionisti già nel 2010 con la maglia del Matera in C2, per poi tornare in Toscana al Gavorrano. Con il club maremmano Lo Sicco ha disputato due stagioni da protagonista, come dimostrano i numeri: 58 presenze e 8 reti, di cui ben sette nel secondo anno.
Nel 2013 il passaggio alla Lucchese, dove inizialmente è stato frenato da un brutto infortunio che lo ha tenuto ai box per sei mesi. Poteva essere un duro scoglio da superare, invece nella scorsa stagione Lo Sicco è tornato a esprimersi ai massimi livelli, contribuendo alla salvezza dei rossoneri in Lega Pro con 36 presenze e 8 gol (di cui uno proprio alla Pistoiese).
«Sono felice di essere arrivato in una piazza importante come Pistoia – racconta – la società mi ha voluto fortemente, dimostrando molta stima nei miei confronti (ha firmato un biennale, ndr). Sarei potuto rimanere anche a Lucca – continua – ma lì non c’erano certezze e così ho deciso di cogliere al volo questa opportunità».
In arancione troverà Massimiliano Alvini, che ha avuto modo di affrontare quando allenava il Tuttocuoio: «Non lo conosco personalmente, ma ho apprezzato molto il suo modo di far giocare la squadra – afferma – è un mister che dà tanta importanza al lavoro quotidiano, un aspetto che ritengo essere fondamentale». Fabrizio Vincenti, collega di Lucca, descrive Lo Sicco come un centrocampista polivalente, capace di agire sia sulla trequarti sia come mezzala, con grande facilità d’inserimento, ottimo fiuto del gol e piedi buoni per i calci piazzati.
«Il mio ruolo preferito è quello di trequartista, ma mi adatto a giocare in ogni zona del centrocampo – conferma in ventiquattrenne palermitano – mi piace farmi trovare pronto in zona gol e mi alleno con costanza sulle punizioni, anche se non mi posso definire uno specialista».
Sul centrocampista palermitano a Pistoia ci sono grandi aspettative. «Spero di ripagare la fiducia che mi è stata concessa – conclude – contribuendo a portare la Pistoiese in alto e facendo divertire i tifosi arancioni». Magari, a suon di gol e, comunque, con prestazioni che siano sempre accettabili e funzionali per il rendimento della squadra che dovrà lottare all’unisono per raggiungere gli obiettivi che di volta in volta verranno posti dalla società.
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