Sicurezza
Pistoiese su Nocchi, Caponi Damonte e Leonardo
PISTOIA. In casa Pistoiese si continua a lavorare alacremente per allestire la squadra da consegnare a mister Massimiliano Alvini per affrontare al meglio il prossimo campionato di Lega Pro. Dopo le...
PISTOIA. In casa Pistoiese si continua a lavorare alacremente per allestire la squadra da consegnare a mister Massimiliano Alvini per affrontare al meglio il prossimo campionato di Lega Pro. Dopo le riconferme di capitan Di Bari, Falzerano, Vassallo e Falasco (e quelle potenziali di Piana e Anastasi, per le quali proseguono le trattative) il ritorno di Pasini, l’acquisto ufficiale di Lo Sicco e quello ufficioso di Merini, il diesse Nelso Ricci sta lavorando sottotraccia su altre piste di rilievo, in modo da arrivare al ritiro di Larciano con un blocco di 14-15 giocatori in organico. Partendo dal nodo portiere, il nome più caldo è quello di Timothy Nocchi dello Spezia (ma di proprietà della Juventus), già accostato agli arancioni nella scorsa sessione invernale di mercato. L’estremo difensore classe 1990 è in cerca di rilancio dopo un’annata da spettatore in Liguria, chissà che l’avventura pistoiese non lo stuzzichi. Sarebbe sicuramente un colpo importante, perché nonostante la giovane età Nocchi può già vantare una discreta esperienza: Rosignano in serie D, Poggibonsi nella vecchia C2, Carrarese in Lega Pro (con Nelso Ricci come diesse e Massimo Gazzoli, nuovo preparatore dei portieri orange, come collega) e Juve Stabia in serie B, prima delle ultime due annate sfortunate passate tra Carpi, Padova e La Spezia. Passando alla difesa, è spuntata un po’ a sorpresa la candidatura di Jacopo Leonardo, terzino sinistro classe 1995, lo scorso anno al Ravenna in Eccellenza. Il giocatore, scuola Varese, dovrebbe essere preso dal Carpi, che poi lo manderebbe in prestito a Pistoia. Se l’affare andasse in porto, si tratterebbe di un’alternativa al terzino titolare (ancora da trovare). Veniamo infine al centrocampo. Qui i nomi che circolano con maggior insistenza sono due: Loris Damonte e Andrea Caponi. Il primo, centrale venticinquenne scuola Genoa, ha militato nella scorsa stagione a Messina, giocando spesso e volentieri da titolare e mettendo a referto due reti e sei assist. Prima dell’esperienza isolana aveva indossato le maglie del Varese in serie B (68 presenze e 4 marcature) e dell’Alessandria in Lega Pro (con ben 6 gol all’attivo). Il cartellino è di proprietà del Varese, che ha intenzione di girarlo nuovamente in prestito. Il secondo invece è un mediano classe 1988 cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, che la scorsa stagione si è diviso tra Pontedera e Pisa. Il giocatore è stato messo sul mercato proprio per la brutta situazione economica in cui versa la società neroazzurra.
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