Il Tirreno

Pistoia

Campioni d’Italia «E ora vogliamo che ci sia continuità»

di Elisa Pacini
Campioni d’Italia «E ora vogliamo che ci sia continuità»

Il successo tricolore a Treviso della formazione Under 17 ha galvanizzato l’ambiente biancorosso del Pistoia Basket

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PISTOIA. «E’ lo scudetto di tutti». E’ questo il parere unanime dei protagonisti dell’impresa storica per il Pistoia Basket che festeggia il tricolore della sua Under 17, targata Dife. Da coach Cristiano Biagini al presidente del Pistoia Basket junior Stefano Della Rosa al super coordinatore Gek Galanda, tutti allargano i meriti del successo di Treviso all’intera famiglia dell’Academy biancorossa. Al primo anno di vita, il nuovo corso del settore giovanile biancorosso (che è ripartito dal gran lavoro fatto in questi anni) ha portato le due squadre “più grandi” alla finale nazionale. Con un Under 17 campione d’Italia, un’ Under 19 vice regina e tanti ragazzi nell’orbita delle Nazionali giovanili, il riconoscimento è davvero da estendere a tutti quelli che da settembre collaborano a questo ambizioso progetto. «E' uno scudetto di tutto il nostro settore giovanile - dice Cristiano Biagini, coach tricolore Under 17, dopo esser stato decretato miglior allenatore delle finali Under 19 - dell'idea di basket che abbiamo e a cui quotidianamente ci sforziamo di dare forma. Vogliamo far crescere i nostri ragazzi con dei valori, in campo e fuori: quando staff e giocatori seguono un percorso, una strada comune, condivisa, anche i sogni più grandi possono avverarsi. Un ragazzo che viene a Pistoia deve sapere che l'obiettivo è diventare un giocatore migliore e che la strada da seguire è il lavoro e l'applicazione costante nel corso di tutta la stagione». Gek Galanda ha premiato i cinque migliori giocatori delle finali Under 17 di Treviso (Penna ed Oxilia della Virtus Bologna, Visconti della Reyer, Dincic di Casalpusterlengo e Davide Moretti, all’ultima gara in biancorosso prima dell’approdo a Treviso) da dirigente della squadra campione. «Già portare due squadre su tre alle finali nazionali è un grande successo per ogni società - dice il Gek Nazionale - quando ci arrivi sei in ballo e tutto può succedere. Quel che è certo è che nel corso della stagione abbiamo visto che abbiamo dei giocatori veri, dei ragazzi pronti a giocare anche in contesti importanti e in situazione di difficoltà e di pressione. Vuol dire che si è lavorato bene, che tutti hanno creduto in un progetto che settimana dopo settimana ha preso forma. Per il futuro sono convinto che questa sia la strada da seguire, a partire dalla grandissima disponibilità dello staff della prima squadra che quest'anno si è veramente messo a disposizione del nostro vivaio». Di continuità futura all’ottima stagione dell’Academy parla anche Stefano Della Rosa, presidente del settore giovanile biancorosso. «E’ stata una stagione fantastica - chiude Della Rosa - tutti hanno fatto al meglio la loro parte: dai giocatori, allo staff, che voglio ringraziare pubblicamente. Coach Biagini, Toppo, Marconato, Breschi, Mazzoncini, Rosa, Angella, insieme agli assistenti e a un grande come Nicola Salerni. La parola d’ordine ora deve essere "continuità". Continuità nel lavoro, nella programmazione, nella filosofia, sapendo che ripetere i risultati di quest'anno sarà difficile, ma che alla base deve esserci la convinzione che il nostro modo di operare, la nostra volontà di creare ogni anno dei giocatori, di lavorare sempre in sinergia con la prima squadra può essere la ricetta vincente».

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