Gioco
Primi colpi di mercato: ecco Merini e Lo Sicco
Il primo, attaccante, ex Carrarese (9 gol quest’anno); il secondo, trequartista (8 reti) viene dalla Lucchese
PISTOIA. Riparte dalle conferme e con due colpi di mercato il lavoro di costruzione della squadra arancione per il prossimo campionato di Lega Pro. Falzerano e Di Bari sono stati i primi due elementi sicuri di restare, ai quali si aggiungono Vassallo, Olczak, Falasco e Pasini, quest’ultimo di rientro dopo la parentesi in serie B col Carpi. In casa arancione si lavora anche per far rimanere Celiento. I colpi sono invece quelli che portano a Pistoia l’attaccante Matteo Merini (1988), autore con la Carrarese di 9 reti in 37 presenze nel campionato 2014-2015, per il quale sembra fatta, e il trequartista Fabrizio Lo Sicco (1991), nell’ultima stagione per lui 36 presenze e 8 reti con la Lucchese.
Nel giorno della presentazione di mister Massimiliano Alvini, non passa certo in secondo piano il rinnovo delle promesse di matrimonio tra la Pistoiese e il ds Nelso Ricci, che avrà ancora in mano le chiavi del mercato. «Non mi è mai passata per la mente – assicura Ricci – l’idea di lasciare Pistoia. Qui mi sento in famiglia e stimato».
Entusiasmo e determinazione nelle parole del ds arancione, ma anche la volontà di fare tesoro degli errori compiuti nella stagione appena conclusa. «Sono convinto – afferma - che quest’anno faremo bene. La scelta dell’allenatore è stata ponderata e condivisa. Alvini è un allenatore giovane e ambizioso che sicuramente arriverà lontano. Siamo stati bravi a convincerlo. L’anno scorso – ammette - ho fatto qualche errore».
Per quanto riguarda la rosa sono arrivate ed arriveranno, dunque, alcune conferme, alle quali si affiancheranno sia elementi giovani che di esperienza. Come si intuisce, infatti, dopo i primi due acquisti di Lo Sicco e Merini, l’età media della squadra tenderà ad alzarsi con l’innesto di giocatori che conoscono la categoria.
Tra le questioni non gestite al meglio nel corso dell’ultimo campionato c’è sicuramente quella del portiere. La linea tracciata da Ricci potrebbe essere quella di puntare su un titolare più esperto con un giovane come dodicesimo. L’importante per non ritrovarsi a fare i conti con i problemi dell'ultimo anno sarà partire subito con una gerarchia chiara tra titolare e riserva in un ruolo così delicato. A curare la preparazione dei portieri ci sarà Massimo Gazzoli, che, nella scorsa stagione, l’ultima per lui di attività tra i pali, si è diviso tra Lumezzane e Prato, contribuendo nel girone di ritorno alla salvezza dei lanieri. Gazzoli sarà, come si capisce dalle parole del direttore sportivo, una risorsa preziosa per le valutazioni tecniche anche e non solo nel momento delle scelte di mercato. ««Gazzoli – sottolinea Ricci – conosce bene i suoi colleghi. I giovani buoni ci sono, ma ci vuole pazienza». La Pistoiese, inoltre, grazie ai rapporti tra Nelso Ricci e la Roma, è intenzionata a prolungare il legame di collaborazione con la società giallorossa. (t.a.)
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