Sicurezza
Weekend con il downhill a Doganaccia
Cutigliano ospiterà domenica la quarta tappa del circuito italiano Gravity Race con oltre duecento atleti partecipanti
CUTIGLIANO. Dopo venti anni esatti, torna a Doganaccia, località a 1.600 metri di quota sulla Montagna pistoiese, una gara di downhill di livello nazionale. L’evento, 4° tappa del circuito italiano Gravity Race, si svolgerà domenica 14 giugno. Da giovedì gli atleti cominceranno ad arrivare a Cutigliano per allenarsi sul nuovo tracciato di mountain-bike progettato ad hoc per la gara. Le prove si protrarranno da sabato fino a domenica mattina, mentre la gara si svolgerà in due manche: la prima alle 12, la seconda alle 14. L’adrenalina è alle stelle fra gli organizzatori: la famiglia Ceccarelli di Doganaccia 2000, storico gestore della stazione sciistica ed estiva a monte di Cutigliano, e l’Asd Alessi Racing team di Modena che da dieci anni ha scelto Doganaccia per i propri allenamenti. «L’ideale per il downhill - spiega Alessandro Alessi, team manager e organizzatore ufficiale dell’evento - a Doganaccia c’è una grandissima varietà di situazioni naturali dalle radici, alla roccia, ai prati e questo prepara ad affrontare qualsiasi tipo di tracciato. Da qui è nata la collaborazione con Sergio Ceccarelli ed i figli Marco e Ronnie. Abbiamo organizzato già diversi eventi». Fra questi la Double Downhill race, una gara cronometrata in maschera a coppie, unica nel suo genere. È la prima volta, però, che l’accoppiata Alessi- Ceccarelli si trova a gestire un evento tanto importante. Sono circa 200 gli atleti attesi da tutta la Penisola, fra cui molti noti nelle classifiche internazionali, con a seguito tecnici, allenatori e famiglie che porteranno movimento per le attività ricettive. Il nuovo tracciato inaugurato a fine maggio, proprio in vista del Gravity Race, porta invece il nome di Pippo Marani, trail builder di spicco che ha progettato diversi percorsi in Val di Sole (Trentino) dove si disputano le gare di Coppa del Mondo.
«Marani si ricordava della Doganaccia – spiega Sergio Ceccarelli– era fra gli atleti delle due gare nazionali di downhill che si svolsero nella nostra stazione fra il 1994 e il 1995. Le uniche, finora, nella storia di Doganaccia. È una grande soddisfazione ospitare di nuovo, dopo tanti anni, una competizione nazionale. Doganaccia è stata la prima stazione appenninica, negli anni Novanta, a proporre il downhill. Allora c’era la vecchia funivia, con cabine più piccole, e per portare a monte le biciclette avevamo studiato un attacco esterno. Da metà anni Duemila, con la nuova funivia, si riescono a far salire fino a 18 biciclette per volta e tutto è più facile”. Doganaccia è oggi meta prediletta per tanti appassionati di mountain-bike, sia dilettanti che campioni di fama internazionale. Offre una varietà di 5 tracciati per ogni livello di difficoltà, fra cui quello progettato di recente da Marani: 4 km di lunghezza per 600 metri di dislivello. Una novità che lo scorso weekend ha attratto a Doganaccia circa 150 appassionati .
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