Sicurezza
Misericordia Pieve, il sogno svanisce
La formazione pievarina è stata sconfitta al gonden set dalla Sestese e così ha sprecato il vantaggio di aver vinto la gara di andata con un rotondo 3 a 0
PISTOIA. Serata da incubo per la Misericordia Pieve a Sesto Fiorentino dove, sportivamente parlando, accade l’irreparabile. Nella finale playoff di ritorno i biancoblù, pur forti del prezioso e meritato 3-0 conquistato in gara uno, subiscono una rimonta clamorosa che fa svanire il sogno dell’approdo in B2. Una gara con tanti rimpianti ad iniziare dall’avvio stentato della Sestese coi valdinievolini che vincono senza problemi il primo set (20-25). Invece è proprio lì che inizia un’altra partita e soprattutto viene fuori la reazione di una Sestese, tutt’altro che doma, e capace di mettere alle strette i pievarini pareggiando in un amen il conto dei parziali (25-16). Alla Pieve basterebbe ancora vincere un solo set per accedere alla finale, ma ciò non avviene perché nel terzo è ancora la squadra di casa a mettere la testa avanti (25-23). Anche il quarto set è sostanzialmente un monologo dei rossoblù (25-21) che approfittano di una Pieve a dir poco irriconoscibile, disastrosa in ricezione a scapito dei due palleggiatori che si sono alternati nel corso della gara, mossa che non ha sortito grandi risultati. Sul 3-1 si va così ad un impensabile, alla vigilia, golden set e nel parziale decisivo la Pieve sembra ritrovarsi, cambiando campo sul 2-8 grazie ai colpi dei suoi uomini migliori, Francesconi e Fattorini. Il largo vantaggio, però, inizia a ridursi a causa dell’ennesimo calo di concentrazione dei biancoblu che spariscono nuovamente in fase di ricezione e incassano due ace che consentono ai locali di agganciare un risultato che sembrava ormai scritto. Ai vantaggi, dunque, è la Sestese a spuntarla sfruttando un errore in attacco avversario (16-14). Tanta delusione in casa Pieve dopo aver accarezzato una finale quasi certa specialmente dopo la grande prestazione di Montecatini. Tuttavia nella partita decisiva è mancato quel mordente necessario per compiere il passo decisivo: il palazzetto di Sesto Fiorentino resta un fortino inespugnabile e anche i generosi pievarini lo hanno capito sulla propria pelle. Nonostante il finale amaro resta una stagione da incorniciare in cui è stato centrato l’obiettivo prefissato dei playoff, col bel percorso che ha portato i biancoblu a giocarsi il tutto per tutto contro la corazzata Sestese.
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