Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group-Iozzelli accordo fatto Ora manca Moretti

di Elisa Pacini
Tesi Group-Iozzelli accordo fatto Ora manca Moretti

Il dirigente ha deciso di rinunciare all’offerta di Varese «Davanti c’è una montagna ancora più alta da scalare»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sarebbe stata una rivoluzione. Dopo 9 stagioni consecutive che hanno portato il Pistoia Basket dalla B1 alla serie A, la partenza del direttore sportivo Giulio Iozzelli avrebbe avuto dell'epocale. L'offerta di Varese c'era, era corposa e il diesse pistoiese l'ha valutata ma alla fine ha prevalso il legame affettivo con la sua città e con quella società che ha contribuito a far tornare nella massima serie. Nessun dietrofront clamoroso quindi, dice Iozzelli che in questi giorni ha valutato le offerte sul piatto, dal palazzetto torinese di Collegno dove segue la squadra “primavera” biancorossa nelle finali nazionali. Nessun voltafaccia nonostante da giorni sembrasse ad un passo dalla firma con Varese, dove avrebbe portato in dote anche Paolo Moretti ("notizie prive di fondamento" dice), ma una scelta di cuore dopo giorni di riflessione. Conoscendo la sua diplomazia educata, non si stenta a credergli. Come alla fine non stupisce più di tanto che l'uomo mercato che si è fatto ancor più conoscere al palcoscenico nazionale con le “scoperte” dei vari Varnado, Hardy fino a Johnson o Daniel, abbia scelto di proseguire l'avventura con il Pistoia Basket, che con un lungo comunicato, ha espresso la soddisfazione di proseguire il cammino insieme a lui. «Ringrazio chi mi ha cercato - dice Iozzelli - ho valutato il contatto che c'era stato e ho deciso di rimanere a Pistoia. Avevo promesso al presidente Maltinti e a Ivo Lucchesi una risposta in tempi certi e l'ho data. Le motivazioni? In questi giorni ho pensato a tante cose, sono ragioni personali e lavorative. So che la mia permanenza qui fa piacere ad una società a cui sono molto legato, come lo sono con la città. Davanti c'è una montagna ancora più alta da scalare, di questo siamo consapevoli, ma so che ci metteremo ancora più impegno nel farlo». Iozzelli e Pistoia Basket hanno scelto di continuare insieme un'avventura che non sarà facile, come non lo è stata in questi anni dove le parole “budget basso”, “società non ricca” hanno sempre accompagnato nella buona e nella più travagliata sorte il club. L'hanno fatto quando il tandem Iozzelli-Moretti è stato giustamente applaudito per le scoperte low cost sopracitate e lo ha accompagnato quest'anno, dopo una stagione ad ostacoli che ha portato al “taglio” di Johnson e al doppio ingaggio di Amoroso ed Easley, scelte non certo indolori per le casse di via Fermi. «La società a breve farà il punto della situazione in questo senso - dice il diesse biancorosso che non si dilunga nemmeno sul futuro di Paolo Moretti - Ci davano tutti e due a Varese ed io invece sono rimasto qui. Lui ha continuato a confrontarsi con la società in un periodo in cui ero ancora in stand-by, quindi posso solo dire che in questo momento sono situazioni separate». E' sulla posizione del tecnico che ora si sposta l'attenzione dopo che il primo tassello è andato a posto. Ma il mercato degli allenatori solitamente non è così immediato come quello dei dirigenti e l'andamento dei playoff potrebbe essere determinante per le panchine di Reggio Emilia, Cantù e Venezia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore