Sicurezza
Maltinti pronto a lasciare liberi Iozzelli e Moretti
Il presidente biancorosso è a conoscenza delle trattative in corso che potrebbero portare lontano da Pistoia sia il direttore sportivo che l'allenatore e dice che sarebbe contento se fossero partenze per piazze più importanti
PISTOIA. “Se i tuoi figli vanno a star meglio, non puoi che accettarlo. Ti dispiace ma lo accetti”. Il “babbo” in questione è Roberto Maltinti e i figli sono quelli, un po’ cresciutelli in verità, che rispondono al nome di Giulio Iozzelli e Paolo Moretti. I due pilastri delle ultime sei stagioni e mezzo in via Fermi, che ricoprono i due ruoli da cui il Pistoia Basket deve gioco forza ripartire per programmare la prossima stagione. Mai come in questi giorni, in special modo il direttore sportivo, pistoiese doc, Giulio Iozzelli sembra lontano dalla Tesi Group vista la trattativa in corso a Varese. E il Pistoia Basket cosa fa? Aspetta o contrattacca, pensando già ad un’alternativa? Aspetta almeno fino alla fine del mese, dice Maltinti perché “se vuoi andare al ristorante gourmet a Montecatini - va in concreto il presidente - in questo momento noi ce lo possiamo portare, mentre qualcun altro forse nì”.
“Leggendo i giornali - dice Maltint i- sembra che tutti siano in partenza da Pistoia. Per me vale per Giulio e Paolo (Maltinti chiama per nome due suoi stretti collaboratori di questi anni intensi come Iozzelli e Moretti, ndr), quello che è accaduto negli anni scorsi per i giocatori. Wanamaker è andato in una squadra che si lotta lo scudetto in Germania, che gli poteva garantire un altro contratto. Se anche il diesse e il coach possono migliorare la loro situazione, sono contento perché vuol dire che qui a Pistoia in questi anni abbiamo fatto qualcosa. Pistoia deve essere una scelta e non un ripiego: qui possiamo offrire una società che per i mezzi attuali, vuole salvarsi il prima possibile. Se arriva qualcosa in più come l’anno scorso benissimo, ma anche quest’anno abbiamo fatto un’annata eccezionale. Abbiamo sbagliato il primo americano, abbiamo giocato otto gare senza Cinciarini più gli altri infortuni”.
Ai contatti tra Varese e Iozzelli, sono seguiti gli incontri e la trattativa è in corso, come sbandierato da quasi un mese dagli organi di informazione lombardi. Il Pistoia Basket come l’ha presa. “I contatti non ci sono mai stati nascosti - risponde Maltinti - quindi rientra nella normalità delle cose. Ripeto, aspetteremo ancora un po’ e poi decideremo insieme con serenità. Perché con Iozzelli lavoriamo insieme da 10 anni, con Moretti da 6 e mezzo: io mi auguro che rimangano ma, qualsiasi sia la loro scelta, qui sarà sempre casa loro. Abbiamo fatto delle cose importantissime e se per l’80% è stato merito loro, mi piace pensare che se hanno ricevuto offerte migliori, anche noi ne abbiamo il merito per il 20%”. Sull’alternativa possibile nel ruolo di uomo- mercato al dirigente pistoiese, Maltinti frena. “Non abbiamo fatto nemmeno mezza telefonata- chiude il presidente biancorosso- fino a che non ci sarà la loro risposta, non faremo offerte a nessuno. Se c’è qualcuno che ha telefonato proponendosi, certo quello è successo. L’ipotesi interna con Galanda? In questo anno ha fatto tutt’altro ma non abbiamo parlato nemmeno con lui, perché lo faremo come con altri, quando sapremo le risposte di Moretti e Iozzelli. Prima non sarebbe serio”.
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