Gioco
Pistoiese, tutti in vacanza e sul futuro poche certezze
Ieri la foto ufficiale e lo sciogliete le righe con la società soddisfatta della salvezza Marco Ferrari: «Adesso chiariamo le questioni economiche e poi si vedrà»
PISTOIA. Doveva essere il giorno delle sensazioni sul futuro di Stefano Sottili alla Pistoiese ma, alla fine, il tecnico arancione ha semplicemente ribadito quanto detto sabato dopo che la squadra si è salvata col Savona: «se ci saranno i presupposti, resterò volentieri, però adesso è giusto aspettare i tempi della società che deve valutare il da farsi su altri aspetti». E così il palcoscenico se lo sono presi il vice presidente Marco Ferrari, a nome della società, e Nelso Ricci che dopo aver salutato la squadra (da ieri è ufficiale lo sciogliete le righe) hanno tracciato il bilancio dell’anno concluso. «Partivamo lo scorso anno da una situazione delicata – dice Marco Ferrari – con l’inagibilità dello stadio risolta grazie a lavori di somma urgenza e la collaborazione con il Comune. C’era poi da implementare la squadra ed il progetto tecnico e qui Nelso Ricci ha fatto un grande lavoro: ringraziamo i due allenatori, Lucarelli e Sottili, per i risultati ottenuti. Oltre a questo, poi, c’era da fare l’adeguamento del settore giovanile con 11 squadre ai nastri di partenza con la collaborazione di Us Ramini ed Ac Vannucci fino alla strutturazione amministrativa da Lega Pro». Seppur soffrendo fino all’ultima giornata la salvezza è arrivata. «Al botteghino fra le toscane di Lega Pro – prosegue Ferrari junior – siamo seconde dietro al Pisa segno che la passione in città c’è. Il mercato di gennaio, purtroppo, si è chiuso leggermente in passivo ma errare è umano. Inoltre sono stati fatti passi in avanti anche per il legame col territorio con iniziative importanti coronate dall’incontro di ieri con Marcello Lippi. Sono orgoglioso del lavoro fatto ma c’è la necessità di crescere ancora e bisogna che a volerlo siano tutti gli attori in causa: istituzioni, società, tifosi, imprenditori e stampa. Il futuro? Prima c’è da chiarire le questioni economiche e già la prossima settimana avremo i colloqui necessari con l’amministrazione comunale per la questione stadio, “Turchi” ed impianti di allenamento». Un po’ più rilassato rispetto alle ultime settimane anche Nelso Ricci, già nel mirino delle voci di mercato circa un possibile interesse da parte del Siena, neopromosso in Lega Pro, che però sembra ormai orientato a prendere Fabrizio Lucchesi. «Sono solo voci di corridoio – dice Ricci – ma io voglio pensare alla salvezza conquistata con alcune postille: avrei voluto vedere il vero Anastasi ed avrei preferito perdere a Lucca ma avere Romeo integro. Il futuro? La mia volontà, in qualsiasi piazza dove sono stato, è quella di lasciare il segno e con un percorso duraturo sono convinto che si possa fare qualcosa di buono».
Saverio Melegari
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