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MILANO. Contento a metà. Milano conserva l’imbattibilità casalinga in campionato - che dura ormai da 33 partite - ma contro Pistoia ha rischiato il capitombolo. Diversi giocatori sono sembrati...
MILANO. Contento a metà. Milano conserva l’imbattibilità casalinga in campionato - che dura ormai da 33 partite - ma contro Pistoia ha rischiato il capitombolo. Diversi giocatori sono sembrati effettivamente poco concentrati sulla sfida. Conquistato il primo posto, la testa forse era già ai playoff. «La sfida - dice coach Luca Banchi (nella foto) è stata condizionata da un nostro approccio troppo blando. Abbiamo avuto difficoltà a muovere la palla e a concludere quanto avremmo dovuto. In tutto il primo periodo non ci sono stati falli di squadra, segno che abbiamo concesso troppo a Pistoia. Poi, pian piano, abbiamo ritrovato energia, ma non in maniera continua per i 40’». Il risultato, con fatica, è stato comunque portato a casa.
«Ora è il momento di finalizzare - afferma il coach grossetano - Ci aspettano i playoff, dobbiamo accantonare quanto fatto finora e prepararci alla post season, sia fisicamente che mentalmente».
Dimenticare la regular season, ripete Banchi. Anche e soprattutto il fatto di aver battuto due volte la sfidante del primo turno playoff, la Granarolo Bologna. «Hanno avuto un rendimento continuo in campionato, potevano partecipare alle Final Eight di Coppa Italia senza la penalizzazione. Ci daranno filo da torcere». (t.g.)
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