Il Tirreno

Pistoia

Sono Filloy e Amoroso le anime della Tesi Group

Saverio Melegari
Cinciarini in azione contrastato da Kleiza (foto Sestini)
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Cinciarini in azione contrastato da Kleiza (foto Sestini)

Lo “scugnizzo” è l’ultimo ad arrendersi, insieme al capitano e a un generoso Cinciarini. Positiva la prova di Magro, sotto la sufficienza il resto della squadra

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5 HALL (5 punti in 29’, 5 falli, 0/5 da 2, 1/2 da 3, 3 rimbalzi, 3 perse, 7 assist, 3 valutazione). Chiude decisamente in chiaroscuro il play biancorosso che torna a smistare i suoi canonici 7 assist, confermandosi fra i migliori 3 della serie A, ma rimane al tiro molto freddo dal campo. Confusionario e spesso fuori dal giusto schema, in attacco si sveglia soltanto con la tripla che rimette in carreggiata Pistoia negli ultimi minuti ma poi sbaglia i liberi che potevano dare la vittoria. Incompleto.

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5 WILLIAMS (8 in 28’, 2 falli, 1/4 da 2, 1/4 da 3, 3/4 liberi, 2 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi, 1 assist, 3 valutazione). Parte fra i migliori del match, quando fin dai primi minuti la Tesi Group trova il ritmo giusto, poi lentamente scompare e nel finale non combina più niente, tanto che Moretti gli preferisce sempre un Cinciarini ancora non al top. Sempre sull’altalena.

5.5 MILBOURNE (7 in 26’, 3/6 da 2, 0/1 da 3, 1/2 liberi, 7 rimbalzi, 2 perse, 2 recuperi, 8 valutazione). Parte in quintetto schierato da “3” per l’assenza di Brown e così si deve sacrificare dalle parti di Kleiza che, soprattutto nel secondo tempo, farà molto male alla Tesi Group. Riesce a carburare soltanto dal 20’ in poi ma l’ultima azione, con quell’infrazione di passi ad 1” dalla fine, è l’emblema della sua stagione: grandi potenzialità ma, quando c’è da metter dentro sostanza, si perde.

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7.5 AMOROSO (18 in 28’, 5 falli subiti, 2/5 da 2, 4/6 da 3, 2/2 liberi, 5 rimbalzi, 2 perse, 1 assist, 21 valutazione). Sempre encomiabile l’impegno che Amoroso mette in campo e poi se trova la serata giusta al tiro continua ad essere davvero letale a questi livelli. A segno con precisione soprattutto nel primo tempo, ma il parziale del terzo quarto è anche merito suo. L’ultimo ad arrendersi, assieme a Cinciarini e Filloy, in soli quattro mesi e mezzo ha fatto vedere che ci può sempre stare in Serie A. Con Pistoia.

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5.5 EASLEY (6 in 22’, 5 falli, 3/5 da 2, 4 rimbalzi, 3 assist, 6 valutazione). Prova a tener duro contro Samuels ma non è praticamente nelle sue corde: fa vedere qualcosa in attacco, bene anche i 3 assist, però in difesa lascia passare chiunque e va fuori per 5 falli. Il suo contributo col sorriso ed il buonumore lo ha portato, sicuramente bisognerà trovare di meglio.

8 FILLOY (16 in 27’, 4 falli subiti, 2/4 da 2, 4/9 da 3, 2 rimbalzi, 2 perse, 3 assist, 13 valutazione). Forse si sarebbe meritato anche l’ultimo tiro, ma cosa dire ad un capitano così? Tornato fra mille dubbi, ha fatto un girone di ritorno superbo ed anche contro Milano ha tenuto in piedi la baracca con il tiro da 3 punti. Difende, morde, carica gli altri: firmare subito il rinnovo, please.

7 CINCIARINI (15 in 27’, 1 fallo, 2/6 da 2, 3/6 da 3, 2/2 liberi, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist, 12 valutazione). Chiude in crescendo il “Cincia”, con quell’infortunio sempre a farsi sentire. Toglie minuti ad un Williams spaesato e costruisce quasi da solo il parziale del sorpasso e dell’allungo nel terzo quarto, mentre nel finale commette qualche errore. Stagione indecifrabile, visti i tanti match saltati (8) ed altri non al top. Forse, sia lui che la società, si aspettavano altro.

SV BROWN. Non scende nemmeno in campo per i consueti acciacchi e si chiude non bene la sua stagione, esaltante per certi versi ma anche incostante. Dopo la pausa di febbraio non ha più dato quasi niente e si è un po’ isolato dal resto del gruppo. Peccato, poteva essere un buon elemento.

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6 MAGRO (2 in 13’, 3 falli, 1/1 da 2, 2 rimbalzi, 1 recupero, 4 valutazione). Chiusura positiva anche per il lungo azzurro che conferma come, negli ultimi due mesi, ha trovato il bandolo della matassa. Da capire se potrà rimanere o no ma la domanda è: di lunghi italiani che non costano uno sproposito in giro ce ne sono altri?

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