Gioco
La Pistoiese sfida il Savona e ha i favori del pronostico
Sottili: «Sarà importante andare subito in vantaggio, a noi basta anche un punto e loro non possono rischiare squalifiche che peserebbero sui playout»
PISTOIA. Spirito di squadra, consapevolezza dei propri mezzi e testa giusta. Sono gli elementi che hanno caratterizzato il lavoro del gruppo arancione nel corso della settimana che porta all’ultima di campionato contro il Savona. Lo spiega con soddisfazione Stefano Sottili alla vigilia dei novanta minuti che la Pistoiese affronterà con l’intenzione di chiudere il discorso salvezza. «Ogni discorso deve finire domani (sabato 9 maggio, ndr) – sottolinea l’allenatore di Figline Valdarno - non siamo costretti a vincere, ma l’errore più grosso sarebbe quello di non scendere in campo per conquistare i 3 punti».
Sarà fondamentale, chiarisce, arrivare a 15 minuti dal fischio finale in vantaggio. Vedremo una Pistoiese, dunque, che, senza perdere di vista l’equilibrio, punterà a costruire occasioni per sbloccare la partita. «La vigilia – ricorda Sottili – è stata vissuta come un’opportunità che abbiamo, quella della salvezza diretta, che i ragazzi sono stati bravi a creare. Potevamo centrare la salvezza anche con una o più giornate di anticipo, perché questa possibilità era certamente nelle nostre corde. Io ho sempre creduto nella salvezza diretta di questa squadra. Adesso abbiamo un’opportunità che non dobbiamo farci sfuggire. Il momento dei bilanci della stagione arriverà solo dopo l’ultima partita».
Anche se il Savona si presenterà al “Melani” rimaneggiata e con più di un occhio all’inevitabile scontro playout che l’attende, il gruppo di Sottili sembra lontano dal rischio di un calo di concentrazione: «La squadra, vedendo come si è allenata in settimana – assicura il tecnico – non ha dato il minimo sentore di snobbare la partita. L’aspetto più positivo è che nell’ultimo periodo il gruppo ha acquistato equilibrio e consapevolezza. La consapevolezza di essere squadra e che ognuno dipende dal rendimento del compagno. Inoltre, non abbiamo più perso la testa nei momenti difficili della partita». Praticamente certo contro i liguri il ritorno al 4-3-3. Nel reparto offensivo tornerà Falzerano, che si è allenato per tutta la settimana e con molta probabilità sarà impiegato dal primo minuto. A centrocampo rientra Mungo dopo il turno di squalifica ed in difesa si va verso le conferme di Luca Ricci al centro e Celiento a destra. In dubbio fino all’ultimo momento, invece, la presenza di Anastasi in panchina per la fascite plantare che si è riacutizzata negli ultimi giorni. Stefano Sottili ha a disposizione 19 giocatori e deciderà solo poco prima della partita chi escludere dalla panchina. In tribuna potrebbe finire uno tra Anastasi e Coulibaly, o, in alternativa, uno tra Golubovic, Falasco e Piana. Dall’altra parte ci sarà un Savona che deve fare i conti con le molte assenze – le notizie della vigilia parlano di 9 elementi tra squalifiche e infortuni – e in cui con molta probabilità mister Riolfo darà spazio alle seconde linee in vista dei playout. «Se fossi Riolfo – conclude Sottili – non farei giocare i diffidati per non rischiare di perderli per lo spareggio salvezza. E’ vero che il Savona vincendo ha la possibilità di guadagnare una posizione, ma credo che difficilmente il Forlì perderà in casa contro il Pisa, visto che anche un punto gli permetterà di non farsi scavalcare in classifica».
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