Gioco
La Lampo verso la riconferma di mister Panati
Dopo il settimo posto conquistato nel campionato di Promozione la società getta le basi per il futuro
LAMPORECCHIO. Un’annata vissuta pericolosamente , almeno per quel che riguarda il girone d’andata e tutto il 2014 , a cui è seguito una seconda parte di torneo a medie da playoff.
Questo in sintesi il campionato a due facce della Lampo, glorioso sodalizio fondato nel lontano 1919, che ha chiuso comunque con un onorevole settimo posto la propria partecipazione al girone B di Promozione. Dopo le sofferenze patite inizialmente, dovute anche ai tanti infortuni sono stati fondamentali i ritocchi del mercato invernale operati da quella vecchia volpe del direttore sportivo Carlo Panati che hanno fatto innestare la marcia giusta al gruppo, facendo diventare i “Giardinetti”, un bunker inespugnabile. Basti pensare che da metà gennaio alla fine d’aprile la Lampo ha perso solo una volta sul terreno del Vallicisa e l’ultima ininfluente partita del torneo in casa del Maliseti, collezionando poi ben sette vittorie e quattro pareggi.
Adesso però il sodalizio presieduto da Marco Giannoni, fra l’altro ex portiere del club azzurro, deve gettare le basi per dare continuità al bel finale di stagione. A breve dovrebbe consolidarsi il consiglio direttivo societario per un ulteriore potenziamento delle sinergie locali, spesso divise negli ultimi anni. Le prime indiscrezioni parlano , sotto il profilo tecnico della riconferma sulla panchina della Lampo del giovane Riccardo Panati, trainer “indigeno” che sarebbe così per il terzo anno consecutivo alla guida degli azzurri. Una conferma meritata sul campo , sia per la preparazione che per l’attaccamento ai colori sociali. Una volta stilato l’organigramma societaria e deciso l’allenatore si parlerà della rosa, peraltro già composta da giocatori di indiscusso spessore.
Roberto Grazzini
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