Sicurezza
Gara fondamentale e l’abbiamo fallita
Il dispiacere di Moretti: la stagione è comunque positiva
PISTOIA. Commentare una debacle clamorosa quanto inaspettata come quella di ieri sera non è certo cosa facile per Paolo Moretti, chiamato a dare una spiegazione a una prestazione di squadra davvero desolante nella gara potenzialmente più importante della stagione per il Pistoia Basket.
Il coach esordisce così nella conferenza post gara:«Siamo dispiaciuti per il risultato e per il fatto che, anche se rimangono ancora delle piccole speranze per accedere ai playoff, la gara di stasera era comunque fondamentale e l’abbiamo fallita». La Giorgio Tesi Group non ci ha capito pressoché nulla dal 1’ al 40’, sbattendo contro la zona di Varese e continuando testardamente a sparare a salve dalla linea dei tre punti: «Mi assumo completamente le responsabilità di questa partita, delle difficoltà che abbiamo avuto e dell’incapacità di cambiare marcia, soprattutto nei primi 20’. La loro zona ci ha tolto ritmo e reso difficoltoso l’ingresso in area. Abbiamo perso fiducia dopo i primi attacchi e ci siamo impauriti – continua – pagandone a caro prezzo le conseguenze, soprattutto a livello difensivo».
Proprio in difesa, più che in attacco, la squadra è stata irriconoscibile: «All’intervallo avevamo messo a referto 35 punti, non un dato negativo in sé – spiega il coach - se avessimo difeso come di consueto non saremmo certo andati al riposo sotto di 20 lunghezze. Se subisci 58 punti in due quarti, la gara si fa durissima anche con un attacco fluido» conclude.
In molti tra il pubblico hanno avuto la sensazione che la squadra non abbia dimostrato la giusta grinta: «Credo che questa impressione sia dovuta a un aspetto tecnico/tattico, che ci ha portato a perdere fiducia – dice - non voglio pensare che i ragazzi siano entrati in campo scarichi e non abbiano voluto lottare. Un’altra chiave di lettura può essere la troppa tensione». Serata da incubo per Pistoia, ma anche grandi meriti di Varese: «Gli faccio i complimenti per il grande piano partita che hanno messo in campo, meritando ampiamente di vincere – afferma - ci hanno snaturato e siamo rimasti impantanati nel fango tattico. Fisicità e atletismo sono prerogative che partono dalla testa, dalla fiducia e dalla voglia». Adesso c’è da chiudere al meglio la stagione a Milano: «Daremo il 100%, ma non devo promettere nulla a nessuno – tuona Moretti – la squadra ha sempre giocato dignitosamente tranne che nella gara di Trento. Guardiamo avanti, perché complessivamente la stagione è comunque più che positiva».
Alessandro Benigni
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