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Pistoia

Sottili suona la carica «A Ferrara per vincere»

Parte all’attacco Stefano Sottili in vista della sfida di domani (ore 15) al “Mazza” di Ferrara contro la Spal. La Pistoiese sta bene e vuole chiudere già in Emilia il discorso salvezza: «Sono dell’idea – dice – che un punto non serve a nessuna delle due squadre visto che, per quanto ci riguarda, poi ci sarebbe ugualmente da fare risultato col Savona. Quindi inutile stare ad aspettare le loro scorribande: andiamo in campo per giocarcela a viso aperto, vorrei ribattere colpo su colpo ogni mossa della Spal perché, da questa partita, noi c’abbiamo soltanto da guadagnare. Ci danno per morti perché gli estensi sono favoriti, vogliono i playoff e quant’altro ma sono sicuro che non saremo la vittima sacrificale di turno». Le notizie positive, dall’infermeria, per la Pistoiese però tardano ad arrivare. A Ferrara mancheranno Mungo (squalificato), Ricci II (distorsione, stagione finita) e, notizia delle ultime ore, anche Marcello Falzerano è out almeno per questo match ma le chance di rivederlo in campo, a meno di play-out che nessuno si augura, con la maglia arancione in questa stagione sono quasi nulle. Nel 3-2 sul Gubbio, infatti, l’esterno offensivo ha riportato una lesione lungo l’adduttore del flessore del ginocchio destro e gli crea fastidio soprattutto sui cambi di ritmo più che sulla corsa. Almeno in panchina ritorna, dopo quasi un mese, Gabriele Pacciardi mentre l’abbondanza c’è in difesa con i rientri dalla squalifica di Falasco e Di Bari ed il recupero completo di Daniele Celiento. Da risolvere, invece, i problemi gastro-intestinali che hanno colpito due giocatori con i nomi che, però, rimangono top-secret. «Il resto del gruppo è a pieno regime – prosegue Sottili – con la consueta eccezione del lavoro di gestione che ha dovuto svolgere durante la settimana Anastasi. Le mosse tattiche? Chiaramente a centrocampo non siamo in tanti e lo spostamento lì di Piana potrebbe essere una soluzione, così come se ci sarà bisogno di Pacciardi so che 10-15 minuti me li può dare visto che rientra dopo un lungo stop. Ci può essere anche l’alternativa del 4-2-3-1 (Piscitella, Coulibaly e Martignago alle spalle di Romeo,ndr), però deciderò soltanto alla fine». Contro la Pistoiese, la Spal si gioca le ultime chance di accesso ai playoff ed avrà una città intera pronta a spingere la truppa di mister Semplici (previsti almeno 5.000 spettatori al “Mazza”) anche se dovranno buttare un orecchio a quel che farà la Reggiana a Lucca. «Sono dell’idea che non andranno all’arrembaggio – conclude Sottili – vorranno dare continuità alla striscia di vittorie consecutive ma qualora arrivasse un risultato negativo per loro da Lucca magari potrebbero abbassare la guardia. Sappiamo che la salvezza è matematica a 45 punti, perché non fare tutto il possibile già a Ferrara?». Sulla formazione, probabile quindi un 4-2-4 “mascherato” come quello contro il Gubbio con Ricci in porta, difesa con da sinistra a destra Frascatore, Di Bari, Falasco (o Luca Ricci che con gli umbri ha fatto bene) e Celiento. In mezzo, larghi sugli esterni Piscitella e Martignago ed
Sottili suona la carica «A Ferrara per vincere»

La Pistoiese trova Di Bari, Pacciardi e Falasco per la gara contro la Spal Brutte notizie dall’infermeria arancione, si ferma anche Marcello Falzerano

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Parte all’attacco Stefano Sottili in vista della sfida di domani (ore 15) al “Mazza” di Ferrara contro la Spal. La Pistoiese sta bene e vuole chiudere già in Emilia il discorso salvezza: «Sono dell’idea – dice – che un punto non serve a nessuna delle due squadre visto che, per quanto ci riguarda, poi ci sarebbe ugualmente da fare risultato col Savona. Quindi inutile stare ad aspettare le loro scorribande: andiamo in campo per giocarcela a viso aperto, vorrei ribattere colpo su colpo ogni mossa della Spal perché, da questa partita, noi c’abbiamo soltanto da guadagnare. Ci danno per morti perché gli estensi sono favoriti, vogliono i playoff e quant’altro ma sono sicuro che non saremo la vittima sacrificale di turno». Le notizie positive, dall’infermeria, per la Pistoiese però tardano ad arrivare. A Ferrara mancheranno Mungo (squalificato), Ricci II (distorsione, stagione finita) e, notizia delle ultime ore, anche Marcello Falzerano è out almeno per questo match ma le chance di rivederlo in campo, a meno di play-out che nessuno si augura, con la maglia arancione in questa stagione sono quasi nulle. Nel 3-2 sul Gubbio, infatti, l’esterno offensivo ha riportato una lesione lungo l’adduttore del flessore del ginocchio destro e gli crea fastidio soprattutto sui cambi di ritmo più che sulla corsa. Almeno in panchina ritorna, dopo quasi un mese, Gabriele Pacciardi mentre l’abbondanza c’è in difesa con i rientri dalla squalifica di Falasco e Di Bari ed il recupero completo di Daniele Celiento. Da risolvere, invece, i problemi gastro-intestinali che hanno colpito due giocatori con i nomi che, però, rimangono top-secret. «Il resto del gruppo è a pieno regime – prosegue Sottili – con la consueta eccezione del lavoro di gestione che ha dovuto svolgere durante la settimana Anastasi. Le mosse tattiche? Chiaramente a centrocampo non siamo in tanti e lo spostamento lì di Piana potrebbe essere una soluzione, così come se ci sarà bisogno di Pacciardi so che 10-15 minuti me li può dare visto che rientra dopo un lungo stop. Ci può essere anche l’alternativa del 4-2-3-1 (Piscitella, Coulibaly e Martignago alle spalle di Romeo,ndr), però deciderò soltanto alla fine». Contro la Pistoiese, la Spal si gioca le ultime chance di accesso ai playoff ed avrà una città intera pronta a spingere la truppa di mister Semplici (previsti almeno 5.000 spettatori al “Mazza”) anche se dovranno buttare un orecchio a quel che farà la Reggiana a Lucca. «Sono dell’idea che non andranno all’arrembaggio – conclude Sottili – vorranno dare continuità alla striscia di vittorie consecutive ma qualora arrivasse un risultato negativo per loro da Lucca magari potrebbero abbassare la guardia. Sappiamo che la salvezza è matematica a 45 punti, perché non fare tutto il possibile già a Ferrara?». Sulla formazione, probabile quindi un 4-2-4 “mascherato” come quello contro il Gubbio con Ricci in porta, difesa con da sinistra a destra Frascatore, Di Bari, Falasco (o Luca Ricci che con gli umbri ha fatto bene) e Celiento. In mezzo, larghi sugli esterni Piscitella e Martignago ed al centro gli unici mediani di ruolo, vale a dire Vassallo e Calvano. Davanti, infine, spazio per Romeo (con Anastasi pronto ad entrare nella ripresa) ed un volitivo Coulibaly. Soltanto a fine gara, poi, la Pistoiese darà un occhio alle dirette contendenti alla salvezza. E da Gubbio-Pro Piacenza, Prato-Santarcangelo e San Marino-Forlì potrebbero arrivare buone nuove per quanto riguarda la permanenza in Lega Pro degli arancioni.

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