Toscana
Pistoia può farcela, parola di Crespi
Basket, l’ex coach di Siena fa le carte alla volata finale delle cinque squadre che lottano per due posti nei playoff scudetto e vede i biancorossi in buona posizione
PISTOIA. Cinque squadre per due posti: a due giornate dalla fine della regular season di serie A, per il settimo e l’ottavo posto in classifica è ancora tutto aperto. Con il ritorno alla vittoria in trasferta in quel di Pesaro, la Tesi Group rimane in corsa. Per Marco Crespi, coach finalista scudetto nella scorsa stagione con Siena, la squadra biancorossa arriva alla volata finale con “la faccia giusta” per giocarsi tutte le sue carte. «E’ difficile oggi dire chi è favorito in questo rush finale» dice Crespi, protagonista l’anno scorso della favola da libro cuore con la Mens Sana meno miliardaria degli ultimi anni che ha sfiorato lo scudetto nonostante il fallimento societario dietro l’angolo. Un’esperienza intensa che il tecnico milanese ha raccontato nel suo apprezzato libro fresco d’uscita “Something different” (casa editrice Il Leccio).
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«Con cinque squadre per due posti - continua l’ex tecnico senese - probabilmente conteranno le classifiche avulse, gli scontri diretti. Tutto può succedere. Quello che si può dire è che alcune squadre ci arrivano con la faccia giusta a questo sprint. Una di queste è Pistoia: con la vittoria di Pesaro penso che Moretti sia contento di aver visto una squadra che ha giocato con un’altra faccia rispetto alle ultime uscite esterne». Varese domenica al PalaCarrara e la trasferta a Milano: questo il calendario di Pistoia nelle prossime due gare. «La logica dice che domenica Pistoia ha una gara che può vincere - continua Crespi - Varese non ha più nulla da chiedere al suo campionato ma certo poi le gare vanno giocate. A Milano invece non vince nessuno da anni, quindi è difficile». Tra le altre sfidanti della volata finale l’Acea Roma ha davanti due scontri diretti con Bologna e Cantù. L’Acqua Vitasnella di Pino Sacripanti è l’unica squadra con cui Pistoia può vantare il 2-0 negli scontri diretti, mentre sull’Acea i biancorossi di Moretti hanno la differenza canestri favorevole. «Roma conta molto sulla solidità della sua difesa- continua Crespi - Bologna è invece aggrappata alla quasi imbattibilità casalinga mentre Cantù cerca nel finale di stagione quella continuità che non ha avuto finora. Cremona invece è dipendente dal rientro e dalle condizioni di Marco Cusin». L’anno scorso con Siena, Crespi fu rivale della Tesi Group e la Mens Sana cadde al PalaCarrara nel grande girone di ritorno della matricola biancorossa. Ma il tecnico che aveva iniziato la stagione al Baskonia in Spagna promuove anche questa stagione del team di Moretti.
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