Sicurezza
Larcianese, test con il Ghivizzano
Il presidente dedica l’accesso alla semifinale playoff a Pappalardo
LARCIANO. Con la semifinale playoff alle porte, questa sera la Larcianese allo stadio Cei (ore 18,30) testerà lo stato di condizione del gruppo nella amichevole col Ghivizzano Borgo a Mozzano, classificatosi secondo nell’altro girone di Eccellenza e già in finale per la forbice di 10 punti sulla quinta.
Un test impegnativo per i viola di Roventini che hanno disputato un' ottima stagione, stazionando sempre nella parte medio alta della classifica, e grazie ad un super girone di ritorno si sono meritati la qualificazione agli spareggi promozione. Intanto nella cittadina del Montalbano cresce l’entusiasmo fra gli sportivi. A tale proposito, la società sta organizzando un bus per i tifosi che vorranno seguire la squadra a Rignano. Gli interessati possono contattare i dirigenti Pieri o Bigalli ai numeri 3357725340 e 3356857410. La soddisfazione che aleggia nel clan viola sta tutta nelle parole del presidente Giancarlo Carbone: «Siamo ovviamente contenti di quanto fatto dalla squadra – esordisce - anche perché all'inizio ci poteva essere del timore per un girone che non avevamo mai affrontato, ed altrettanta curiosità nel vedere all'opera una rosa molto rinnovata e ringiovanita rispetto alla scorsa stagione». Poi il vulcanico presidente scopre le carte. «La Larcianese – dice con orgoglio- prima di essere una società di calcio è una grande famiglia, con dirigenti competenti come l'instancabile direttore sportivo Piero Beneforti, storica colonna portante e tecnici validi che seguono un unico progetto. Se i risultati arrivano è merito anche di questo! Abbiamo conseguito un ottimo risultato da legare a quello delle annate precedenti ma sarei un ipocrita affermando di non pensare all'epilogo che questa stagione potrebbe riservarci. La strada è lunga, però sognare è lecito. Spero che il paese ci stia vicino e ci sostenga, abbiamo bisogno di tutti e di tutto: Per cui mi auguro che i tifosi ci seguano in buon numero nella trasferta di Rignano e facciano sentire ai ragazzi la loro presenza. Infine – chiude commosso - voglio dedicare questa qualificazione al nostro sindaco Antonio Pappalardo che da poco ci ha lasciati, domenica a Rignano giocheremo anche per lui».
Roberto Grazzini
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