Sicurezza
qui grissin bon
PISTOIA. Mezz’ora faccia a faccia coi suoi giocatori. Poi Max Menetti (nella foto), quando i cronisti di Reggio Emilia si preparavano a una fatica aggiuntiva per strappare qualche parola al coach...
PISTOIA. Mezz’ora faccia a faccia coi suoi giocatori. Poi Max Menetti (nella foto), quando i cronisti di Reggio Emilia si preparavano a una fatica aggiuntiva per strappare qualche parola al coach emiliano, finalmente si presenta in sala stampa. Apparentemente calmo, in realtà le gambe sotto il tavolo non stanno ferme un attimo.
La lealtà sportiva non gli difetta: Pistoia ha giocato meglio, una vittoria strameritata.
Su quello che non ha funzionato nessuna “lavata di capo”, afferma, negli spogliatoi. «Ne riparleremo in settimana, quando avremo rivisto e analizzato la partita». Reggio Emilia, ricorda, nelle ultime sei partite aveva concesso meno di 70 punti ai propri avversari. Contro Pistoia, ampiamente sotto in classifica, ne ha lasciati 92. «Pistoia ha vinto per suoi meriti, in serie A tutte le partite sono durissime. Basta vedere i risultati delle altre gare. Noi non avevamo problemi serissimi, Diener è debilitato per una gastroenterite, ma finalmente abbiamo potuto schierare nuovamente Cervi, anche se per pochi minuti. È stata una giornata così.... rotazioni perfette e poi Pistoia c’infilava, o la palla della Tesi che s’impenna e poi entra. Nel basket ci sono gare così...». (t.g.)
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