Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese ora punta sul Santarcangelo

di Saverio Melegari

Domani il recupero contro i romagnoli mentre la quota salvezza si è alzata e il finale di stagione è tutto da scoprire

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PISTOIA. Non importa scomodare la classifica per dire che la partita di domani al “Melani” fra Pistoiese e Santarcangelo vale ben più di una fetta di salvezza diretta nel girone B di Lega Pro. Lo dicono i numeri e lo dice una graduatoria rivoluzionata dopo i risultati del 34° turno, ed in questo senso il 3-1 degli arancioni su L’Aquila è stata una grande sorpresa e ben gradita in casa Us, sulla quale adesso incombe la scure del giudice sportivo che, nel giro di pochi giorni, dovrebbe infliggere due punti di penalizzazione nei confronti del Savona che quindi scivolerebbe a 33 punti (dai 35 attuali) togliendosi di fatto dalla lotta per una salvezza diretta e che si dovrebbe concentrare esclusivamente per i playout.

Il cammino arancione. Tutto o quasi può cambiare, in positivo o in negativo, dal match di domani: un pareggio serve a poco ad entrambe, arancioni e romagnoli, e soltanto chi vince potrà ritenersi soddisfatto. Anche perché, dato da non dimenticare, la Pistoiese deve in qualche modo scrollarsi di dosso la pressione del Santarcangelo che dalla sua ha il vantaggio dello scontro diretto dell’andata, 3-0. Quindi, salvo goleade domani al “Melani”, rimanere appaiati ai romagnoli vorrebbe dire stare sempre dietro. Da domenica prossima, poi, rimangono 12 punti a disposizione e, calendario alla mano, gli arancioni potrebbero conquistarne almeno 6 dalle sfide casalinghe (contro Gubbio e Savona all’ultima giornata dove si spera di non avere più patemi), mentre appare proibitivo il match di Pisa nonostante i nerazzurri sembrano quasi fuori dai giochi playoff e più abbordabile quello di Ferrara con una Spal oramai abbondantemente tranquilla.

La quota-salvezza. La vittoria del Forlì sul Pontedera, 2-1, ha alzato la quota necessaria per arrivare alla permanenza diretta in Lega Pro. I forlivesi, infatti, sono arrivati a 36 punti al quart’ultimo posto ed il Prato, quint’ultimo, è soltanto una lunghezza più avanti. Con quattro partite ancora da giocare, potrebbe non bastare arrivare alla soglia dei 40: riteniamo che la sicurezza assoluta si possa avere intorno ai 42 punti.

Le altre. Su chi fare la corsa? Se domani la Pistoiese vince può andare a 41 punti, raggiungere la Carrarese e mettersi in una posizione abbastanza tranquilla. In ogni caso, probabilmente la squadra buona sulla quale fare la corsa potrebbe essere il Gubbio che dovrà venire a fine aprile al “Melani” ed in quella occasione staccare il biglietto per la salvezza, inguaiando la truppa di Acori. In questo finale ci sono diversi scontri-diretti con il calendario peggiore che spetta rispettivamente a Forlì e Prato. L’ultimo posto. Il 2-0 del San Marino allo stesso Gubbio ha riaperto anche la battaglia per evitare la retrocessione diretta.

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