Sicurezza
Pistoiese-L’Aquila con brioche e caffè
E’ previsto per domenica mattina alle 11 il fischio d’inizio allo stadio Melani di Pistoia. L’ultimo confronti in Toscana con gli abruzzesi risale alla stagione 1935/36
PISTOIA. L’ambizione di una città che ancora deve rinascere dalle macerie del terremoto che l’ha sconvolta e la voglia di una squadra competitiva che punta ai playoff per la serie B contro un team alla ricerca disperata di punti salvezza per rimanere nel calcio che conta. Potrebbe riassumersi così la sfida che domenica mattina 12 aprile, calcio d’inizio ore 11 con annessa brioche e cappuccino, si disputerà al “Melani” fra Pistoiese e L’Aquila. Per la truppa di mister Sottili c’è la necessità di far punti per uscire dalla zona playout, anche se la classifica continua a rimanere abbastanza sgranata e con distanze limitate; per i rossoneri d’Abruzzo, invece, la voglia di dare continuità di risultati e rimanere in zona playoff visto che la Reggiana, terza, è distante soltanto 3 punti. E se nell’ultimo turno proprio la truppa di Nunzio Zavettieri ha fatto un piacere alla Pistoiese battendo, a domicilio, 3-0 il Savona che è una diretta concorrente nella corsa-salvezza degli arancioni, stavolta Di Bari e compagni dovranno provare a fare tutto da soli. Si tratta di un duello fra due squadre che, nel complesso, segnano abbastanza poco come dimostrano le 37 reti de L’Aquila e le 34 della Pistoiese. La differenza, però, la fa la difesa visto che la retroguardia capitanata da Maccarrone e Pacilli finora ha incassato soltanto 27 reti, alle spalle di Pisa (23), Teramo (25) e Spal (26). In casa arancione, invece, il capitolo difesa è un tasto dolente visto che la retroguardia di mister Sottili è la peggiore di tutto il girone B di Lega Pro con ben 52 gol incassati finora, sintomo che davvero qualcosa non va. Gli abruzzesi dovrebbero schierarsi con un 4-2-3-1 decisamente offensivo con la punta centrale che è Francesco Virdis, figlio d’arte del ben più celebre Pietro Paolo (attaccante degli anni ’80 con Milan e Juventus), e fino a dicembre compagno di squadra di Valerio Anastasi al Monza prima della diaspora. L’altro aspetto curioso di questo match, però, riguarda i precedenti. Infatti Pistoiese e L’Aquila nel corso della loro storia in Toscana soltanto due volte e l’ultima apparizione risale addirittura alla serie B del 1935/36. In quel caso la Pistoiese riuscì a vincere per 1-0 mentre l’anno precedente, sempre in cadetteria, finì 2-2. Due risultati che domani alla Pistoiese potrebbero anche stare bene, meglio una vittoria ovviamente, e di sicuro ben accetti rispetto allo 0-2 rimediato all’andata al “Fattori” con gli arancioni che si portano dietro anche un po’ di dente avvelenato per un trattamento da parte della società abruzzese non propriamente amichevole.
Notiziario. Sottili ha tutta la rosa a disposizione e già questa è una bella notizia: dovrà decidere chi mandare in tribuna. Da verificare, nella rifinitura di sabato mattina, le condizioni di Daniele Celiento che ha un piccolo risentimento muscolare ma per domani ce la dovrebbe fare.
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