Gioco
Medaglie d'oro ai Mondiali per i pistoiesi Foietta e Francella
I due atleti, rispettivamente della Chiti Scherma di Pistoia e del Club Scherma Agliana, sono saliti sul gradino più alto con l'Italia ai Mondiali Under 20 che si sono disputati in Uzbekistan
PISTOIA. Un trionfo senza precedenti. Nel giro di pochi minuti la scherma pistoiese salta agli onori delle cronache per le due medaglie d’oro mondiali conquistate da Nicol Foietta e Lorenzo Francella ai Mondiali Under20 che si sono chiusi a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Una medaglia pesante per entrambe, nella spada per la Foietta e nel fioretto per Francella, anche se quest’ultimo ha gareggiato soltanto nel primo turno lasciando poi spazio agli altri tre compagni di squadra in grande forma (Rosatelli ed Ingargiola hanno dato vita anche alla finale dell’individuale).
Si fa festa, quindi, in casa Chiti Scherma per questa affermazione di Nicol Foietta che, dopo la parziale delusione del 30° posto nell’individuale, migliora nella prova a squadre il bronzo europeo conquistato a Maribor ad inizio marzo. Le azzurre, in squadra con Foietta anche Alice Clerici, Roberta Marzani e la riserva Eleonora De Marchi, hanno dato vita ad un percorso entusiasmante che le ha portate a superare, nell’ordine, Kyrgyzstan (45-13), Austria (45-27), Polonia (45-39) e Germania (45-33) prima di andare ad affondare in finale la Russia per 45-35. La Foietta ha avuto qualche passaggio a vuoto soltanto negli ottavi contro l’Austria e si è parzialmente riscattata in semifinale con la Germania battendo la Stahlberg che l’aveva eliminata martedì nell’individuale. In finale la Foietta ha sbagliato molto contro la Kuzmenkova, ma era in pedana nell’assalto sostanzialmente decisivo contro la Komarova che ha portato l’Italia avanti sul 22-19. Lì la Russia ha deciso, per i due successivi minuti, di non colpire per tenere vivo il match che, invece, è andato poi decisamente in discesa per le spadiste azzurre.
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«Sono orgoglioso ed emozionato – dice il presidente della Chiti Scherma, Luca Magni – Prima di tutto per Nicol perché so e vedo quanto lavora e quanto ha lavorato, spostandosi da Signa mattina e pomeriggio. Poi per i maestri Anna e Federico e ovviamente per tutto il nostro movimento, compresi i ragazzi che hanno condiviso le giornate di lavoro con Nicol, perché campioni da soli non si diventa. Mai Pistoia aveva avuto un campione del mondo, ma siccome risultati del genere non vengono dal nulla, significa che abbiamo seminato bene».
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E soddisfazione anche al Club Scherma Agliana con Lorenzo Francella che ha conquistato, assieme al “trio delle meraviglie” Francesco Ingargiola, Damiano Rosatelli e Tommaso Ciuti, l’oro nella prova a squadre di fioretto. Per il portacolori neroverde una sola apparizione in pedana nel primo turno contro il Qatar portando a casa tre vittorie nette nei rispettivi assalti. Dagli ottavi in poi ha fatto da guida morale da bordo pedana però c’è posto sul podio anche per lui che non era fra i convocati per la prova individuale dopo un Europeo leggermente al di sotto delle aspettative.
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