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Tesi Group cede con l’onore delle armi alla corazzata Enel

Tesi Group cede con l’onore delle armi alla corazzata Enel

Senza Cinciarini e con Brown infortunato alla pari per 35’ Brindisi letale da 3 punti. Decisiva la trasferta di Avellino

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BRINDISI. Tanto cuore, grinta e spirito di sacrificio non bastano alla Giorgio Tesi Group per tentare il colpaccio al PalaPentassuglia contro l’Enel: alla fine Brindisi si impone per 89-77 in una sfida nella quale i biancorossi sono rimasti in linea di galleggiamento fino al 35’.

Il successo dell'Enel è limpido, ma il punteggio conclusivo punisce in modo eccessivamente severo le difficoltà di una Tesi Group presentatasi a Brindisi incerottata ed incompleta. I biancorossi, dopo aver lottato pressochè alla pari per quasi tre tempini e mezzo, hanno pagato a caro prezzo i propri limiti attuali e negli ultimi cinque giri di lancetta, finita la benzina, sono crollati.

La squadra di coach Paolo Moretti ha provato con la consueta generosità a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma con un roster ristretto all'osso per le assenze di Cinciarini (neppure a referto) e di Brown (l'ala statunitense è alle prese con un'infiammazione al tendine e si è limitato, per 40', a scaldare la panchina) e con Milbourne ed Easley non al meglio (i due hanno, negli ultimi giorni, accusato rispettivamente problemi all'avampiede e un attacco influenzale), alla distanza, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Gli adriatici hanno trovato 16 triple ben distribuite nell'arco del match.

Padroni di casa praticamente sempre in vantaggio. A parte nella primissima fase di studio (4-5, 4-7), Filloy e compagni hanno messo il muso avanti solo una volta, sul 40-41 (a bersaglio Amoroso) quando mancavano 75" all'intervallo lungo.

In pillole la cronaca. Sotto 4-7, l'Enel firma un parzialone di 10-0 e si issa sul 14-7. Le triple di Denmon e di Bulleri fanno toccare ai pugliesi per due volte, sul 17-9 e sul 20-12, il momentaneo massimo margine. Veemente risposta di Pistoia: 20-19 (Filloy) e 22-21 (Williams). Il primo quarto si chiude con il mini allungo dei bianco-azzurri: 27-21 al 10'.

L'elastico continua nel secondo tempino: Easley e Milbourne accorciano le distanze: 27-25, ma tre triple (due di Denmon ed una di Bulleri) spingono Brindisi sul momentaneo massimo vantaggio: 36-27 poco prima del giro di boa del secondo tempino. Parziale di 2-8 degli ospiti (Williams e Milbourne dal campo, Filloy e Hall dalla lunetta) e giochi riaperti: 38-35. Easley segna il 40-39, Amoroso, a 75" dall'intervallo lungo, permette di operare il sorpasso: 40-41. Al giro di boa, Enel avanti 44-42.

Biancorossi aggrappati al match: Easley, sul 58-56 (27') imbuca solo uno dei due liberi a disposizione e manca l'opportunità dell'aggancio. Il terzo tempino finisce sul 66-60. Pistoia rimane in scia fino al 36' (76-71). Poi, impietosi, i pugliesi scavano il profondo solco, toccando con le bombe di James sull'84-71 (38') e di Pullen sull'89-76 (40') il massimo divario.

Con questa sconfitta, Pistoia rimane a 22 punti, vede scappare di nuovo Bologna a +2 al settimo posto ma soprattutto si ritrova in un gruppo compatto assieme a Cantù, Roma e Cremona tutte vincenti. Ecco perché il prossimo turno, con la trasferta di Avellino lunedì 13 aprile, diventa decisiva per non far rientrare la Sidigas e rimanere dentro questo gruppo.

Saverio Melegari

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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