Sicurezza
Tesi Group a Brindisi senza Cinciarini
Moretti: «Dobbiamo ricaricarci mentalmente e dare il massimo perché i nostri avversari non fanno sconti a nessuno»
PISTOIA. Dopo cinque giorni a tinte fortissime tra l’euforia per la vittoria con Cantù e la rabbia per la discutibile mega multa per l’invasione di campo finale del “reo confesso” presidente Maltinti, la Tesi Group torna in campo stasera a Brindisi.
Palla a due alle 20,30 (diretta SportTVL), come per gran parte del 25° turno anticipato al Sabato Santo eccezion fatta per Caserta- Milano di lunedì, si gioca in quel catino di passione che è il PalaPentassuglia dove l’Enel cerca la terza vittoria di fila.
Dici Enel Brindisi e Piero Bucchi e subito vengono alla mente serate molto amare. I numeri parlano chiaro ed inquadrano perfettamente quella che- insieme ad Avellino dove Pistoia sarà di scena la prossima settimana- è la vera bestia nera del Pistoia Basket targato Moretti. 5-0 il conto delle vittorie a favore di Bucchi, 3-0 quelle tra i club in serie A più il 3-1 della finale promozione della Legadue 2011- 2012. «Bestia nera? - domanda Moretti - stiamo parlando di squadre costruite con il doppio, il triplo o il quadruplo del nostro budget. A me piace ricordare queste sfide, come gare in cui ce la siamo sempre giocata e che, come all’ andata sono state decise dal talento dei singoli. Anche stavolta mi piacerebbe fare una gara guardando negli occhi i nostri avversari, affrontarli a viso aperto e così giocarci la vittoria».
Il primo ostacolo della Tesi Group è ripartire, staccandosi mentalmente dalla serata magica di lunedì sera. «Sarà questa la parte più complicata- continua il tecnico biancorosso- ricaricare le pile dopo una gara come quella contro Cantù, una di quelle partite che lascia moltissimo a livello emotivo. La prima preoccupazione è ricaricarsi mentalmente e dare ancora una volta il nostro meglio, perché Brindisi è una squadra solida che non fa sconti». Nessun riferimento diretto a quei playoff per cui Pistoia è in lizza, un traguardo difficile a cui Moretti e i giocatori hanno ribadito di credere nelle dichiarazioni del dopo Cantù. Nel gruppo biancorosso sarà ancora assente Daniele Cinciarini che, probabilmente, rientrerà ad Avellino. Milbourne e Brown non sono al top ma gli otto gladiatori che hanno rovinato la festa a Metta World Peace, aiutati dai giovani della panchina se la gara lo richiederà, sono comunque pronti a calarsi nell’arena pugliese. La direzione di gara è stata affidata a Biggi di Piacenza e Chiari di Ancona (stessi arbitri delle trasferte di Bologna e Roma) e Paglialunga di Taranto. Intanto dagli organi federali e dalla classe arbitrale, non è arrivata nessuna risposta alla dura presa di posizione di Roberto Maltinti. Non è una novità, visto che nessuno rispose l’anno scorso all’altrettanto ferma (quanto garbata) lettera di Galanda all’arbitro Mattioli dopo la deplorazione nel derby vinto contro la Mens Sana.
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