Sicurezza
Decisive le prossime tre partite per la Pistoiese
Il portiere degli arancioni, Matteo Ricci, è convinto che il destino della squadra per evitare i playout si decide dal risultato delle prossime tre gare
PISTOIA. Sarà una Pasqua di lavoro per la Pistoiese visto che i giocatori arancioni si alleneranno sia per la vigilia che per Pasquetta, con due sedute nel pomeriggio. Del resto il pareggio di Pontedera ha rimesso in moto la classifica ma la zona playout rimane di stretta attualità e c’è da preparare il recupero di mercoledì al “Melani” contro l’Ancona che sarà da vincere in tutti i modi. E proprio da qui si riparte per affrontare una settimana un po’ corta ma che sarà l’inizio del periodo decisivo per gli arancioni che, nel giro di 7 giorni, sostanzialmente si giocano la salvezza diretta: le tre sfide casalinghe contro Ancona, L’Aquila e Santarcangelo.
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«E’ un momento che non ci gira niente a nostro favore – spiega il portiere della Pistoiese, Matteo Ricci – perché con la Lucchese abbiamo sbagliato 7 gol ed in alcune situazioni la fortuna ci ha girato le spalle. Ma non penso che a Pontedera abbiamo buttato via due punti: è un pareggio che ci serviva per ripartire in una partita strana. Loro sono partiti forte poi le tre sostituzioni tutte entro il primo tempo hanno dato il via ad una ripresa molto più soft: i ritmi sono calati e dentro di noi c’era la paura che potesse venir fuori un match come quello di San Marino che si è perso per colpa di un episodio». La trasferta del “Mannucci” è da mettere in archivio e pensare al match con i dorici che, dopo il blitz 2-0 a Gubbio, verranno a Pistoia maggiormente motivati perché in caso di vittoria al “Melani” potrebbero anche rientrare in zona playoff nonostante le assenze di due elementi importanti, per squalifica, come capitan Dierna e bomber Tulli.
«Le prossime tre – prosegue Ricci – sono semplicemente le partite della vita perché ci si gioca tutto. Non penso che l’Ancona sarà appagata perché di squadre così in giro non ne vedo e se noi pensiamo che questo potrebbe essere il loro atteggiamento andiamo da poche parti: c’è da pensare a noi stessi e non a quel che faranno gli altri». Il turno infrasettimanale ha ulteriormente sgranato la lotta playout e dentro ci sono tutte le squadre che sono nella forbice 29 punti (la Pro Piacenza) fino a 39 punti (il Gubbio) e può succedere davvero di tutto. Ecco perché la Pistoiese deve sfruttare questi tre turni casalinghi per blindare la salvezza (10 punti potrebbero essere sufficienti) e tornare ad essere un po’ più tranquilli. Una classifica che, fra l’altro, potrebbe cambiare alla luce dei probabili 2 punti di penalizzazione in arrivo al Savona che tornerebbe così alle spalle della Pistoiese. «La nostra corsa playoff penso che sia soprattutto sul Santarcangelo – conclude Matteo Ricci – la partita decisiva sarà davvero quella perché in casa e contro una squadra che ci precede, per ora, di pochi punti. Il tutto con la speranza di non doversi salvare all’ultima giornata con il Savona anche perché potrebbe essere davvero rischioso».
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