Gioco
Tradita dalla palla, Astore si rifà nel corpo libero
LAMPORECCHIO. Era iniziato nel peggiore dei modi il pomeriggio di gare per Ayla Astore, la giovane ginnasta di Lamporecchio, alle finali regionali Uisp(terza categoria allieve) svoltesi nel...
LAMPORECCHIO. Era iniziato nel peggiore dei modi il pomeriggio di gare per Ayla Astore, la giovane ginnasta di Lamporecchio, alle finali regionali Uisp(terza categoria allieve) svoltesi nel Palasport di Borgo a Mozzano (Lu).
Nella specialità palla, la giovane ginnasta inizia con palla tra nuca e coscia, prime movenze incerte e poi la paralisi di un vuoto di memoria. E' il panico, lo sguardo terrorizzato, l'angoscia, il pianto e l'abbandono della pedana con la musica che andava ed il pubblico ad incitare.La palla rotolata via e con essa la speranza delle nazionali. Nel palazzetto cala il gelo, con il pubblico immedesimato in quel crollo con cui nessuno mai vorrebbe confrontarsi. Ma un altro esercizio ( corpo libero) attendeva di essere eseguito dopo pochi minuti, forse troppo pochi per risollevarsi e riaffrontare la pedana. L'allenatrice dell'Asd Arcobaleno Prato, Matilde Spinelli con saggia freddezza le ha chiesto se voleva rinunciare e far cancellare la prova successiva, ma Ayla ha detto no. Rieccola in pedana, con la grinta di una leonessa ferita, ed è riuscita a conquistare il podio dietro due sue compagne di squadra:Emma Berni ed Elena Fioretti.
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