Sicurezza
Cj Williams soddisfatto dell'intesa con Tony Easley
L’americano della Tesi Group descrive l’ultimo passaggio, quello della vittoria su Cantù, fatto a Easley per il tap-in vincente e su una ritrovata forma che sarà decisiva per i playoff
PISTOIA. Nella serata dalle mille emozioni del successo Tesi Group contro Cantù, il maggior protagonista offensivo per i biancorossi è stato indubbiamente CJ Williams. Per lui una bella boccata d’ossigeno dopo almeno tre partite altamente insufficienti anche se, come spiega lui stesso, con delle attenuanti. E forse è stato uno scherzo del destino che, nell’ultima decisiva azione, ci sia stato lo zampino suo ed il tap-in di Tony Easley, i due giocatori più criticati nell’ultimo mese di campionato. «La prima opzione dell’ultimo tiro – spiega Williams – era la penetrazione centrale di Hall con scarico per conclusione di Easley ma poi il pallone è venuto a me con lo stesso Tony che mi ha fatto il blocco per trovare un varco e mi son trovato addosso Shermadini. A quel punto mi son detto: «ma se il lungo di Cantù è qui da me, vuol dire che Tony è libero sotto canestro».
E così ho tentato il tiro ed è andata bene che lui è riuscito a correggere ottenendo così una vittoria importantissima. Per quanto mi riguarda, non cerco scuse: ho passato alcune settimane difficili per problemi personali che mi hanno deconcentrato, nonostante abbia sempre cercato di dare il massimo. Ora è tutto alle spalle, fortunatamente, ed i risultati si sono già visti contro Cantù anche se il mio compito è essere d’aiuto per la squadra, ma le partite non le vinco da solo».
L’esultanza finale ed anche i successivi tweet post-partita hanno confermato che, in poco tempo, fra lo stesso Williams e Tony Easley si è creato un bel rapporto, a dimostrazione di come il nucleo americano riesce ad integrarsi al meglio. «Sono tanto felice per lui – prosegue CJ Williams – perché è un ragazzo speciale, per me sostanzialmente un fratello visto che ci troviamo molto bene e, in passato, ci eravamo incrociati anche al college. Ha avuto qualche alto e basso ma adesso questa vittoria, ed il suo tap-in decisivo, gli possono servire per ritrovare il morale che aveva un po’ perso». La partita contro Cantù rappresentava uno spartiacque fondamentale per la Giorgio Tesi Group in ottica playoff ed averlo vinto regala qualche convinzione in più a Filloy e soci per pensare di ottenere, anche in questa stagione, un traguardo incredibile. «La nostra strada rimane difficile – dice il numero 6 di Pistoia – perché abbiamo tre big da affrontare come Brindisi, Reggio Emilia e Milano ma non dimentichiamoci che le altre partite non saranno passeggiate».
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