Gioco
Sacripanti: partita persa, poi vinta e infine ripersa, ha pesato l’errore di Ron
PISTOIA. Per il secondo anno di fila Stefano “Pino” Sacripanti torna via dal PalaCarrara con una sconfitta amara, per di più all’overtime, che complica notevolmente la strada verso i playoff per l’Ac...
PISTOIA. Per il secondo anno di fila Stefano “Pino” Sacripanti torna via dal PalaCarrara con una sconfitta amara, per di più all’overtime, che complica notevolmente la strada verso i playoff per l’Acqua Vitasnella Cantù.
Eppure, a 51 centesimi di secondo dalla fine, la partita era in pugno ai brianzoli. «La partita onestamente sembrava persa a 3’ dalla fine – dice il coach di Cantù – ma non abbiamo mollato e siamo rientrati, poi l’avevamo quasi vinta ed infine l’abbiamo ripersa. Nel finale chiaramente hanno pesato i due errori pesanti del fallo di Williams sul tiro da 3 di Brown, che non posso giudicare perché ero troppo coperto, e poi la rimessa sbagliata, e lì mi è dispiaciuto molto». Rimessa sbagliata proprio dall’esordiente (in Italia) Ron Artest, per il resto autore di una buona prestazione. Tutte le attenzioni, ovviamente, erano sul debutto di Metta World Peace. «L’indole del grande campione si vede – conclude – pur con qualche tiro di troppo ma avrà tempo per lavorare. Il suo arrivo ha messo pressione su Buva che aveva dominato le ultime tre sfide mentre a Pistoia ha fatto fatica». (s.m.)
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