Il Tirreno

Pistoia

Tutti i riflettori del basket su Tesi Group-Cantù

di Elisa Pacini
Tutti i riflettori del basket su Tesi Group-Cantù

Nelle fila degli ospiti debutta Metta World Peace, istrionico ex giocatore Nba I biancorossi sono pronti a rendere magica e memorabile questa serata

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PISTOIA. Provare a rendere magica una serata che, comunque vada, rimarrà nella storia del Pistoia Basket e della pallacanestro italiana: è questo l’obiettivo della Tesi Group chiamata a far valere il proprio fattore campo e la voglia di non fare la comparsa nell’atteso debutto italiano di Metta World Peace, che è arrivato nel nostro paese in tempo per la gara del PalaCarrara, vero crocevia playoff per l’ambiziosa Acqua Vita Snella Cantù e anche per i biancorossi. Palla a due ore 20, orario solitamente scorbutico per un giorno lavorativo ma non questa volta. Il PalaCarrara è già esaurito da giorni e le telecamere Rai assicurano la diretta nazionale su un’altra serata tutta da vivere a Pistoia. Stavolta lo è per merito iniziale degli avversari che, con un colpaccio di mercato, si sono assicurati un giocatore che - se in condizione fisica ottimale - è un lusso da queste parti. Ma i guerrieri del team di Moretti, squadra che stelle non ne ha ma che sa soffrire e sudare, proveranno a distrarre i telespettatori dall’annunciato spettacolo legato all’esordio italiano dell’istrionico ex giocatore Nba. «Stiamo per vivere un’altra pagina speciale per la piccola e breve storia che abbiamo fatto insieme in questi anni a Pistoia - carica i suoi Paolo Moretti - Stasera per due ore saremo al centro della mappa mondiale del basket, davanti ad un altro tutto esaurito e a tanta gente che seguirà questa gara. Dobbiamo vivere questa serata con serenità: quello che sento io e che cercherò di trasmettere ai ragazzi, è la grande occasione, l’opportunità che c’è per ognuno di noi a prender parte a questa sfida». Uno stimolo in più a tirar fuori il meglio, per regalare a tutti una grande serata di sport e possibilmente tingerla di bianco e rosso: il tecnico della Tesi Group punta su questo per preparare una gara difficile, contro un avversario solido come è Cantù anche prima dell’arrivo di Metta World Peace. «Cosa ho pensato quando ho capito che avrebbe esordito contro di noi? - risponde Moretti - Che sarebbe stato un problema in più e soprattutto un problema indecifrabile. Non è possibile prevedere che impatto avrà sulla partita. Per questo, ancora più di sempre, abbiamo pensato a noi e ci siamo ben allenati pensando a Cantù come la conosciamo, con il sistema di gioco di Sacripanti. Ha una difesa molto solida ed esterni vivaci». Una squadra che, all’andata, Pistoia superò con una gran prova, forse una delle migliori della Tesi Group versione autunno- inverno (prima del rimpasto di mercato): i biancorossi espugnarono il Pianella all’overtime con 4 punti di scarto, trovando un grande Gilbert Brown nelle vesti di trascinatore. Lo stesso Brown, che insieme a Filloy ed Amoroso, è stato uno dei migliori anche nella gara a due facce di domenica scorsa a Roma. Ma per battere Cantù servirà altro, servirà la grinta dell’intero collettivo anche perché Cinciarini è ancora fuori. «Veniamo da una settimana con diversi imprevisti- dice l’allenatore della Tesi Group - abbiamo recuperato Milbourne e anche se non è in perfette condizioni, potrà aiutarci di più di quanto ha fatto a Roma. Williams invece non si allena da mercoledì scorso, per una botta al ginocchio».

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