Il Tirreno

Pistoia

PalaCarrara verso il tutto esaurito per Metta

di Elisa Pacini
Ron Artest detto Metta World Peace ingaggiato dal CAntù
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Ron Artest detto Metta World Peace ingaggiato dal CAntù

 Se sportivamente parlando, l’esordio di Metta World Peace al PalaCarrara è un ostacolo (piuttosto grosso) per la Tesi Group lunedì sera contro Cantù, molto meno indigesto lo è dal punto di vista dell'incasso visto che si va verso il tutto esaurito

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PISTOIA. Se sportivamente parlando, l’esordio di Metta World Peace al PalaCarrara è un ostacolo (piuttosto grosso) per la Tesi Group lunedì sera contro Cantù, molto meno indigesto lo è dal punto di vista degli incassi per la gioia delle casse di via Fermi.

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La prima assoluta dell’ex Lakers in Italia, proprio a Pistoia, porterà all’ennesimo tutto esaurito della stagione dopodomani al PalaCarrara nonostante l’orario e la collocazione scorbutica della gara di lunedì alle 20. La prevendita al botteghino di via Fermi iniziata venerdì alle 16 è andata praticamente in fumo e, già, oggi è difficile trovare qualche posto nei settori popolari come curve e gradinata. Ma anche il settore ospiti dovrebbe essere gremito visto che i tifosi canturini, storicamente rivali ai colleghi biancorossi per la nota amicizia con il pubblico di Montecatini, sono previsti in almeno 200 unità lunedì sera a Pistoia. Tra loro, come è successo anche l’anno scorso, non dovrebbero mancare anche “infiltrati” in arrivo dalla parte ovest del Serravalle per rinverdire la memoria di una rivalità- quella tra Pistoia e Montecatini- che da anni trova sbocco diretto sul campo solo nelle serie minori, vedi l’appendice di serie B tra la Valentina’s Bottegone e la Meridien sempre più rossoblù nei suoi componenti.

 

Più che la rivalità tra le tifoserie, però, il catalizzatore d’attenzione della gara sarà solo e soltanto uno ovvero Ron Artest, detto Metta World Peace o “amico del Panda”, ma il prossimo soprannome potrebbe essere preso proprio dall’esperienza italiana, come ha dichiarato lui stesso appena sbarcato a Malpensa davanti ad uno stuolo di giornalisti e fotografi dei tempi d’oro del basket italiano. Visite mediche superate (nei tre mesi passati intorno a Natale in Cina si era infortunato ad un ginocchio), peso forma apparentemente nella norma ma la verifica se Metta è al top della condizione sarà solo lunedì sera.

Davanti ad un PalaCarrara gremito e alle telecamere Rai, in una serata speriamo di alto contenuto spettacolare di cui la Tesi Group non vuol essere una comparsa ma la protagonista.

 

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