Gioco
Bus della Pistoiese circondato dagli ultras
Dura contestazione agli orange di ritorno da Prato, discussione per oltre trenta minuti e arriva anche la polizia
PISTOIA. Aria davvero molto pesante in casa Pistoiese dopo la sconfitta nel derby di domenica 22 marzo per 2-1 a Prato.
La prestazione scadente degli arancioni, fra l’altro non la prima, ha scatenato la rabbia dei tifosi e degli ultras. Già a fine partita, fra i 70-80 presenti nel settore ospiti qualcuno ha chiesto spiegazioni ai giocatori in campo con Alessandro Romeo, Francesco Vassallo e Riccardo Martignago che si sono dimostrati disponibili al confronto. Una volta fatta la doccia e risaliti sul pullman, i giocatori sono arrivati nell’anti-stadio del “Melani” e ad attenderli c’erano una ventina di ragazzi della curva Nord che, non aderendo alla “tessera del tifoso”, si erano visti la partita dal proprio computer non partecipando alla trasferta di Prato. Nemmeno il tempo di far fermare il pullman ed i massimi rappresentanti del tifo hanno chiesto un confronto immediato con capitan Vito Di Bari, l’attaccante Alessandro Romeo e l’allenatore Stefano Sottili. Gli altri giocatori sono così rimasti sul pullman in attesa della fine della chiacchierata, che comunque si è svolta con toni civili. Alla squadra, secondo quanto emerso da questo confronto, viene rimproverato poco attaccamento alla maglia e soprattutto la mancanza di grinta quando arrivano le prime difficoltà. Tutte caratteristiche oramai note alla Pistoiese e che sono tornate fuori anche nella sfida di Prato visto che, dopo il pareggio di Fanucchi, gli arancioni sono scomparsi dal campo.
I tifosi hanno puntato il dito anche su quei giocatori che finora hanno deluso maggiormente (e non solo nelle ultime uscite), confidando che si possano attuare altre scelte tattiche. Una volta terminato il confronto, la delegazione di tifosi ha chiesto anche un incontro con i vertici societari, a partire dal direttore sportivo Nelso Ricci ed il presidente Orazio Ferrari. Alla fine, però, c’è chi aveva anche chiamato le forze dell’ordine nella paura, evidentemente, che potesse succedere qualcosa “sopra le righe” ma l’intervento è stato inutile visto che dopo circa 30 minuti il tutto era già terminato. Nella giornata di ieri, riflessioni ed analisi del post-Prato all’interno della sede arancione con bocche cucite e musi lunghi. Questo pomeriggio, però, dovrebbe prendere la parola qualcuno della dirigenza (forse Nelso Ricci) o addirittura mister Stefano Sottili per provare ad analizzare, a mente fredda, quello che sta accadendo alla squadra. In questo clima senz’altro difficile, la Pistoiese dovrà tornare ad allenarsi per preparare il prossimo derby di domenica al “Melani”, se i lavori per la bonifica dall’eternit della tribuna centrale finiranno in tempo, contro la Lucchese visto che dopo il ko contro il Prato, e la conseguente vittoria del Santarcangelo, adesso gli arancioni sono piombati dentro la zona playout. Nel derby con i rossoneri non ci sarà il centrocampista Gabriele Pacciardi che, per somma di ammonizioni, dovrà scontare una giornata di squalifica, ma finalmente rientrerà Gianmario Piscitella dopo oltre un mese e mezzo.
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