Il dolore
Tesi Group a Roma senza Cinciarini
L’infortunio rimediato dal giocatore biancorosso si è rivelato più grave del previsto e lo terrà fuori per tre settimane
PISTOIA. Già provare a pensare di espugnare domenica sera 22 marzo (palla a due ore 18.15, arbitri Chiari, Biggi ed Aronne) il PalaTiziano di Roma era una bella impresa, adesso con l’infortunio di Daniele Cinciarini la montagna da scalare per la Tesi Group è sempre più irta. La notizia più grave riguarda proprio il “Cincia” che ha riportato uno stiramento di primo grado al polpaccio e ne avrà per 20 giorni: peccato perché adesso stava tornando in forma e contro la sua ex squadra, la Virtus Roma, ha sempre giocato partite importanti. Miglioramento, invece, per Landon Milbourne, partito con il resto della squadra e pronto ad andare in campo. «Ieri ha fatto la rifinitura – commenta il coach della Tesi Group, Paolo Moretti – e stava meglio. Scenderà in campo con l’inattività di otto giorni e quindi il suo contributo non potrà essere quello di un giocatore che è al top della forma, ma speriamo che la sua presenza possa essere importante anche soltanto da un punto di vista emotivo per lui e per il resto dei compagni». Poi bisogna andare in campo e sudarsela fino alla fine perché non puoi certo sapere come potrà andare. La Tesi Group si presenta all’appuntamento rinfrancata dal successo nel recupero infra-settimanale contro Trento che l’ha proiettata in ottica playoff e quello di questa sera nella Capitale contro l’Acea è sostanzialmente uno scontro diretto. «Chiudiamo una settimana strana – aggiunge Paolo Moretti – con Roma reduce da una buona vittoria già da lunedì e che si è riposata molto più di noi che poi siamo dovuti tornare in campo mercoledì. Questo non ci ha permesso di preparare il match nel migliore dei modi e quel che mi preoccupa maggiormente è che troveremo una squadra che fa dell’energia in tutte le parti del campo la propria prerogativa ed avere meno giorni di riposo nel motore, alla fine, può anche incidere: dovremo resistere, se ne avremo la forza, il più a lungo possibile e verrà fuori una partita molto dura». Difficile da decifrare la squadra di Dalmonte che ha cambiato molto e che contro Pistoia farà debuttare l’ultimo arrivato, Ramel Curry, che sostituisce l’infortunato, ed ex Pistoia, Kyle Gibson. In più, i capitolini sono ancora alle prese con l’inserimento di Austin Freeman ed hanno già qualche grattacapo da parte di Ndudi Ebi. Alla fine, come sempre, tutte le fortune dell’Acea passeranno dalle mani, e dalla testa, di Bobby Jones. «E’ difficile prevedere quel che faranno loro – conclude Moretti – per questo dovremo pensare al nostro basket. Non ci sarà nemmeno Davide e quindi distribuiremo il minutaggio di Cinciarini su Brown ed i due play, visto che Roma spesso e volentieri gioca con ali piccole abbastanza alte. L’importante sarà non commettere troppi falli fra gli esterni, perché potrebbe essere un grosso handicap».
Tifosi. La Tesi Group sarà seguita al PalaTiziano da un pullman di 50 tifosi più altre macchine. Diretta su Tvl dalle 18, aggiornamenti sul LiveBlog del Tirreno e su PistoiaSport.
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