La protesta
Pistoia Basket, la difesa è stata l’arma vincente
Nella sfida contro L’Aquila Trento i biancorossi hanno fatto numeri superbi umiliando anche un giocatore come Michell che ha saputo segnare solo 5 punti
PISTOIA. Difesa saracinesca e la Tesi Group torna a vincere al PalaCarrara: potrebbe sembrare riduttivo sintetizzare così la bella vittoria della squadra di Paolo Moretti contro Trento ma i numeri evidenziano che i biancorossi non possono prescindere dalla difesa attenta per superare gli avversari, specie se attrezzati come l’Aquila di coach Buscaglia. Trento non è solo la prima squadra saldamente in zona playoff con cui la Tesi Group ha vinto (Cremona e Cantù hanno gli stessi 20 punti dei biancorossi), ma è anche il terzo attacco del campionato che prima di sbandare al PalaCarrara, fermandosi a 69 punti, viaggiava a qualcosa come 81,5 punti a gara, di cui un quarto segnati dal miglior marcatore del torneo ovvero Tony Michell (21,2). A Pistoia, l’ex ala di Alabama University, si è fermato a quota 5, tutti segnati nel terzo quarto in una specie di lampo effimero che si è spento sotto ai cambi difensivi di casa con Filloy, Cinciarini e Brown a braccarlo per un 2/13 dal campo che ne evidenzia la serata da dimenticare. Le cifre parlano chiaro: dopo due partite con 90 punti subiti sia con Bologna che con Venezia, la Tesi Group è tornata a numeri più consoni per una squadra operaia e “democratica” nella sua pericolosità- come l’ha spesso definita lo stesso Moretti- ma non certo eccedente di talento concedendo a Trento meno di 70 punti. Piano piano la Tesi Group sta abbassando la media punti subiti, attestatasi dopo la prova infrasettimanale, a 76 per un piazzamento tra le prime 8 retroguardie del torneo. Ministro della difesa è Gilbert Brown, simbolo di sacrificio a tutto campo e di grinta, i cui muscoli tatuatissimi sono il collante della saracinesca tirata giù contro Trento dove- forse la prima volta nella stagione- il reparto lunghi ha fatto la differenza. 44 rimbalzi conquistati dalla Tesi Group, 11 in più dell’Aquila seconda squadra del campionato per rimbalzi (38,4 di media a gara). Un dato importante che vale il secondo picco stagionale per la Tesi Group (che nei 45’ vincenti del Pianella a Cantù nel girone d’andata ne aveva conquistati 47). La media rimbalzi biancorossa è di 37,8 a gara: contro Trento decisiva la grande gara di Valerio Amoroso e il risveglio di Daniele Magro. Al lungo veneto va riconosciuta la determinazione con cui è sceso in campo contro Trento nonostante non fosse stato schierato nemmeno un minuto contro Venezia per scelta tecnica. Ha ripagato la fiducia di Moretti conquistando 10 rimbalzi e facendo 4 stoppate.
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