Il Tirreno

Pistoia

Contro Trento con l’incognita Milbourne

di Elisa Pacini
Contro Trento con l’incognita Milbourne

L’ala americana si era infortunata con Venezia e il dolore al piede è ancora forte, ma sarà fra i 10 nel match di stasera

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. È con la pesante incognita legata all’utilizzo di Landon Milbourne che la Tesi Group stasera (palla a due alle 20,30) sfida l’Aquila Trento per il recupero della 21° giornata di LegaBasket, rimandata 10 giorni fa per i problemi di agibilità del PalaCarrara legati alle verifiche post tempesta di vento.

Un’incognita non da poco perché il dolore al piede dell’ala americana è rimasto forte da quando, domenica nel secondo quarto, ha praticamente abbandonato la gara contro la Reyer che peraltro aveva iniziato benissimo. Moretti non sembra essere molto fiducioso sul recupero di Milbourne per la difficile sfida contro la matricola terribile del campionato ma cerca di non piangersi addosso, per mettere a punto il piano anti Trento ancora una volta in emergenza formazione.

«Non si è mai allenato da domenica- dice Moretti a proposito di Milbourne- lo valutiamo giorno dopo giorno, sarà nei 10 contro Trento ma non so se potrà aiutarci. La fortuna non ci ha aiutato quest’anno? Diciamo che si ripetono tanti episodi in maniera importante. Giocare di mercoledì non aiuta a recuperare un giocatore che praticamente ha perso già la gara con Venezia perché è uscito subito». Per molti Trento sta ricoprendo in questo campionato quel ruolo di rivelazione che la Tesi Group aveva strameritato l’anno scorso. Al primo anno di serie A, dove ha mantenuto l’ossatura di squadra vincitrice della Legadue con coach Buscaglia in regia, Forray, Pascolo e Spanghero in campo, ha partecipato alle finali di Coppa Italia.

Sei punti in più in classifica, arriva a Pistoia gasata da una bella vittoria “on the road” a Cremona. Per la Tesi Group, di fronte probabilmente all’ultima chiamata playoff, è un impegno da bollino rosso.

«Per competere con una squadra forte come Trento- continua Moretti - c’è bisogno che tutti i miei giocatori diano il massimo». Parole che sembrano dette apposta per CJ Williams, Langston Hall e soprattutto Tony Easley che contro Venezia sono affondati subito nell’aggressività lagunare. Ma se davvero Milbourne non ce la farà a giocare nemmeno qualche minuto, c’è bisogno di un apporto più continuo di Amoroso per non lasciare il solo Brown a difendere i tabelloni come ha fatto con Venezia, subendo puntualmente la maggior fisicità di giocatori che a differenza sua giocano nel proprio ruolo.

«Trento è una squadra di grande atletismo e fisicità- chiude il tecnico biancorosso- ha un grande equilibrio di squadra e questo viene dalle tante conferme rispetto all’anno scorso. Ha trovato equilibrio e fiducia fin da subito ed è una realtà affermata di questo campionato». Test importante anche per il popolo biancorosso chiamato a sostenere la Tesi Group in un campionato più altalenante dell'anno scorso, ma dove la squadra è ad un passo dal raggiungimento di quella permanenza in serie A che per una società come Pistoia rimane un grande risultato. I più e i meno di questa stagione, poi, si assegneranno solo alla fine. Come è giusto che sia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web