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Pistoiese brutta e arrendevole va ko a Teramo

Pistoiese brutta e arrendevole va ko a Teramo

Gli arancioni, battuti 2-0, ora devono pensare al match di mercoledì contro il Santarcangelo

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TERAMO. Per centrare la salvezza magari si poteva mettere in preventivo di perdere a Teramo, contro una squadra che è in lotta per la serie B e non perde da cinque mesi. Quel che dispiace per la Pistoiese, sconfitta al “Bonolis” per 2-0 dai biancorossi nel 29° turno di Lega Pro, è che gli arancioni non sono stati in grado di costruire un tiro in porta che fosse uno, eccezion fatta per un contropiede di Martignago al 91’. E se non crei azioni, non tiri; se non tiri, non puoi mai segnare. E se non fai gol non puoi pensare di vincere o, perlomeno, di pareggiare. Così la Pistoiese rimane ferma a quota 33 punti in classifica (con una partita da recuperare) con la zona playout che rimane sempre troppo vicina. Una prestazione da cancellare, con il solo portiere Matteo Ricci che si è salvato dal grigiore degli altri. Preoccupa la continua involuzione di alcuni giocatori, a partire dall’altro Ricci passando per Mungo, Falzerano e Pacciardi, per non parlare del problema terzino destro: sia Celiento che Golubovic, ieri lui in campo per 90’, sono disastrosi e di fatto l’errore può sempre scappar fuori da quello spazio di campo. Metteteci, poi, la scaltrezza di due attaccanti super come Lapadula e Donnarumma (decisamente egoista contro gli arancioni) e l’episodio favorevole con la punizione del bomber che si è infilata nella barriera arancione e, con una deviazione, ha spiazzato Matteo Ricci. Un risultato, il 2-0 conclusivo, che forse sta persino troppo stretto al Teramo che lamenta almeno tre conclusioni di Masullo o fuori dallo specchio o ben intercettate dal portiere della Pistoiese. Sulla partita, mister Sottili ha provato a giocarsela con il 4-4-2 mettendo in campo insieme sia Mungo che Ricci II, con Romeo in attacco, ma tutti hanno combinato poco. Al 4’ Masullo chiude troppo l’angolo di tiro dentro l’area e fa la barba al palo, mentre al 13’ un’uscita avventata di Ricci lascia via libera a Lapadula che di testa, a porta vuota, mette fuori. Al 18’, dopo uno stupido fallo di Pacciardi, arriva il vantaggio del Teramo con Lapadula che spiazza la barriera e firma così l’1-0. La reazione degli arancioni è nulla e così i padroni di casa vanno ancora vicini al gol al 23’, al 28’ e per due volte al 43’ sempre con Donnarumma e Masullo. Anche nella ripresa il film non cambia ed al 55’ arriva subito il gol che chiude i conti: assist di testa di Lapadula per capitan Speranza che controlla e con un gran tiro di collo destro batte Ricci. La Pistoiese torna a casa con le pive nel sacco ed è in attesa di sapere se mercoledì giocherà al “Melani” col Santarcangelo.

Saverio Melegari

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