Partita a rischio per la Pistoiese contro il Teramo
Il tecnico degli arancioni Stefano Sottili, chiede ai suoi una gara accorta per impedire ai forti attaccanti abruzzesi di essere pericolosi
PISTOIA. Avrà fatto bene oppure no la lunga sosta forzata alla Pistoiese? Sabato pomeriggio 14 marzo, più o meno intorno alle 16.30, lo scopriremo al termine del match del “Bonolis” di Teramo contro i biancorossi abruzzesi, al momento unica antagonista dell’Ascoli nella rincorsa alla promozione diretta in Serie B. Una sfida molto delicata (fischio d’inizio ore 14.30) visto che il Teramo è una super-squadra che non perde proprio dalla partita d’andata a Pistoia, finì 4-1 per gli arancioni, e può contare sul tandem offensivo Donnarumma-Lapadula che, con 29 gol, sono la miglior coppia d’attacco dell’intera Lega Pro.
Turno e classifica del girone B della Lega Pro
«Ma non per questo dovremo pensare soltanto al lavoro che dovranno fare i difensori – dice il mister della Pistoiese, Stefano Sottili – sappiamo che hanno grandi numeri ma dovremo essere bravi ad impedire i rifornimenti facili a due attaccanti che hanno grandi doti balistiche e, non per altro, sono già ricercati anche da squadre di serie B. Se tutti lavoreremo da squadra, impedendo i servizi facili a loro due, potremo dire la nostra». Sottili, che ci tiene a ringraziare tutte quelle persone che in questi giorni si stanno adoperando per sistemare stadio e “Turchi” dopo i danni causati dal vento, si presenta a Teramo senza gli squalificati Vassallo e Piscitella, mentre Di Bari è fra i convocati ma difficilmente andrà in campo e si tenterà di averlo a disposizione per la delicata sfida-salvezza col Santarcangelo. Per il resto, appare scontato il 4-3-3 con Celiento di nuovo in difesa a destra, il ballottaggio Mungo-Ricci II in mediana (favorito il primo) e davanti riconfermati sia Coulibaly che Anastasi visto che potrà convivere insieme a Romeo solo in situazioni di emergenza.
«Farli giocare assieme è possibile solo in determinate circostanze – prosegue Sottili – magari con un 4-2-4 o un 5-3-2 perché poi devono essere serviti in un certo modo. In mezzo giocherà uno fra Mungo e Ricci: sono dispiaciuto che dopo il gol sbagliato col Forlì si è sentito condizionato, così come non dimentico che la squadra dopo la rete subita a San Marino ha smesso di giocare. Questo, per dire che i problemi non sono del tutto spariti ma dobbiamo capire che gli episodi negativi non ci devono condizionare nella prestazione». Vai in casa della seconda in classifica, a -2 dall’Ascoli, che non perde da cinque mesi e sei in lotta per la salvezza: si può dire che la Pistoiese firma anche per un pareggio? «A priori non voglio accettare un pari – conclude Stefano Sottili – soprattutto a livello di mentalità: senza l’atteggiamento giusto da parte di tutti il pari non viene fuori di sicuro. Ho detto ai ragazzi che vorrei vedere una squadra sbarazzina e volenterosa di provare a ribattere colpo su colpo al Teramo e non essere in loro balìa».
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