La protesta
Dopo la pausa al PalaCarrara arriva Venezia
La Tesi Group si prepara ad affrontare i ragazzi di Recalcati, secondi in classifica. Il coach dei lagunari avverte: «Visto lo stop forzato Pistoia avrà voglia di sfogarsi»
PISTOIA. Dopo la sosta forzata causa maltempo, Pistoia si prepara a vivere sabato 14 marzo una serata di grande basket per l’arrivo di un avversario di spessore che testerà la voglia della Tesi Group di cancellare l’opaca prestazione di Casalecchio di Reno.
L’Umana Reyer Venezia non è solo la seconda forza del campionato, una super squadra ancor più attrezzata e ambiziosa degli anni passati, impastata dall’esperienza vincente del nucleo ex Siena formato da Ress, Ortner e Viggiano. A condurre Venezia al PalaCarrara c’è infatti Charlie Recalcati, uno dei simboli del basket italiano che torna a Pistoia alla guida di una delle “anti-Milano”, a quasi un anno dalla sconfitta in via Fermi della sua Montegranaro (alla penultima gara prima di sparire dal grande basket, risucchiata dalla crisi societaria su cui l’ex tecnico azzurro e l’allora capitano Daniele Cinciarini avevano più volte richiamato l’attenzione).
Le sue parole nella sala stampa del PalaCarrara, dopo la larga vittoria biancorossa su una Sutor dalle rotazioni a dir poco contate, gli valsero l’applauso di tutti i presenti abbagliati una volta di più dalla professionalità del pluridecorato tecnico milanese classe ’45. Recalcati ribadì una volta di più il colpevole abbandono della società su una squadra che, comunque, fino alla fine ha lottato per una salvezza persa solo all'ultima giornata.
Domani sarà tutta un’altra storia, visto che la sua Venezia punta in alto e arriva a Pistoia dopo aver schiaffeggiato una Bologna lontana parente della squadra sbarazzina che ha fatto male alla Tesi Group.
«Pistoia viene da una sosta forzata – dice il tecnico della Reyer – per questo mi aspetto una squadra che avrà voglia di scendere in campo. In questi casi i giocatori aspettano la partita per potersi sfogare. Giocando contro di noi che siamo in posizione molto alta di classifica, i nostri avversari si esaltano ed è facile prevedere che i giocatori di Pistoia vorranno dimostrare che valgono quanto noi».
Oltre a Cinciarini, Recalcati al PalaCarrara ritroverà Galanda (capitano della sua bellissima Azzurra argento olimpico ad Atene 2004). Il Gek Nazionale lo aspetta in giacca e cravatta come perno dello staff della Pistoia Basket Academy.
«A Daniele (Cinciarini ndr)- chiude Recalcati- dico di continuare a fare il lavoro di giocatore come ha fatto in precedenza e come sta facendo a Pistoia, perché è un ragazzo che merita sempre più soddisfazioni. Gek invece ha rappresentato e rappresenta per me sempre un punto di riferimento. Oltre che il capitano delle mie squadre ha interpretato benissimo anche il ruolo di “capitano non giocatore”, all’interno dello spogliatoio: ha sempre anticipato le mie mosse dandomi la possibilità di lavorare al meglio. E poi di natura è un vincente e sono sicuro che saprà esserlo anche nel suo nuovo ruolo».
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