Sicurezza
Mungo convinto: il peggio è ormai alle spalle
PISTOIA. «Penso di non aver dato tutto quello che posso dare» È Domenico Mungo a tracciare un bilancio della propria stagione in arancione. «Il mio – afferma – è stato un campionato di alti e bassi....
PISTOIA. “Penso di non aver dato tutto quello che posso dare.” E’ Domenico Mungo a tracciare un bilancio della propria stagione in arancione fino ad oggi. “Il mio – spiega – è stato un campionato di alti e bassi. Se dico che sono soddisfatto, dico una bugia.” Il centrocampista, giunto a Pistoia ad inizio stagione, parla della squadra e dell’ultima prestazione che ha visto gli arancioni tornare sconfitti dalla sfida contro il San Marino. “Penso che non ci sia da preoccuparsi per il nostro campionato. Il periodo più brutto ormai è passato. A San Marino nel secondo tempo loro erano tutti dietro e noi avevamo problemi negli ultimi 30 metri. Ormai su qualunque campo in cui andiamo le squadre devono fare punti. Il San Marino, poi, era sul proprio di campo.” Il cambio di allenatore. Con l’esonero di Lucarelli le redini sono passate nelle mani di Stefano Sottili, che in 3 partite ha totalizzato 6 punti, portando la squadra a vincere in casa del Tuttocuoio e al Melani contro il Forlì, per poi rimediare la prima sconfitta della propria gestione sabato contro il San Marino. “Il cambio di allenatore è stato deciso per dare una scossa. Con Lucarelli – ricorda Mungo – ci conoscevamo da 2 anni ed avevamo un buonissimo rapporto. Non posso dire che con Sottili il rapporto sia lo stesso perché ci siamo conosciuti quando il mister è arrivato a Pistoia. Sono 2 allenatori che lavorano in modo un po’ diverso. Sottili è molto preparato.” La posizione in campo. Un giocatore, Domenico Mungo, nato come trequartista, ma che nel corso della stagione è stato impiegato in tutti i ruoli del centrocampo. “Fin da piccolo – racconta – ho fatto il trequartista. Adesso è un ruolo che viene usato sempre meno e tra gli altri preferisco giocare mediano.” Il finale di stagione. Nell’ambiente si pensa a raggiungere la salvezza, portando a termine un campionato che ha rischiato di complicarsi oltre le previsioni. “Adesso – chiarisce Mungo, che promette altri 2 gol – spero di dare qualcosa in più a questa squadra.” Il centrocampista arancione confida per le ultime gare anche nelle doti dei compagni: “E’ Marcello (Falzerano, ndr) quello che davanti può cambiare la partita in ogni momento, mentre mi aspetto altri gol dal bomber (Romeo, ndr).” Questione Parma. Mungo ha un contratto con il Parma, le cui vicende societarie sono ormai note e stanno condizionando lo svolgimento del campionato di serie A. “Sul Parma – afferma il giocatore – ne so quanto voi perché in società non risponde nessuno. Sono un po’ preoccupato per il mio futuro, visto che il mio contratto con loro, oltre a quest’anno, prevede anche i prossimi 3.” Sabato al Melani arriverà l’Ancona. Quel che è certo è che per questa partita Sottili non potrà contare su Vassallo, squalificato, e su Piscitella, per il quale l’Ufficio Procura antidoping del Coni ha chiesto 40 giorni di stop, dopo che l’attaccante è risultato positivo al tuaminoeptano in occasione della partita di Piacenza del 26 gennaio. Rientra dalla squalifica, invece, l’esterno di difesa Celiento. “Andiamo in campo per vincere tutte le partite – sottolinea Mungo; siamo ad inizio settimana e sulla formazione ancora non abbiamo provato nulla. Sabato con l’Ancona spero di giocare.” Proprio l’assenza di Vassallo, a questo punto, potrebbe indurre Sottili, in caso di modulo a 2 punte, a pensare di impiegarlo come uomo di raccordo tra centrocampo ed attacco.
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