Sicurezza
Iozzelli: peccato per il calo avuto nella seconda parte
Il direttore sportivo della Tesi Group Pistoia Basket rammaricato per i biancorossi che non sono riusciti a tenere testa alla Granarolo Bologna
PISTOIA. Le due gare in una della Tesi Group a Bologna, la prima parte gagliarda e la seconda in balia delle Vu Nere. Il momentaccio di alcuni singoli come Cinciarini ma anche l'emozione data dal grande esodo del tifo pistoiese a Casalecchio di Reno. Di questo parla il direttore generale della Tesi Group, Giulio Iozzelli che applaude alla grande gara della Granarolo che «in questo momento merita i playoff».
Iozzelli, fino all’intervallo la Tesi Group aveva raccolto più applausi della Virtus. Poi è sparita. Cosa è successo secondo lei?
«Probabilmente all’intervallo meritavamo un vantaggio maggiore del solo punto con cui siamo andati al riposo ma non è la prima volta che ci capito di giocare ad un certo livello e non concretizzare. E’ anche vero che, se il secondo quarto, sarebbe stato quello di domenica, anche un vantaggio più cospicuo non sarebbe stato sufficiente. Se penso alla gara, in primis, mi viene da sottolineare i grandi meriti dell’avversario, che ha interpretato meglio la partita, sfruttando l’atmosfera elettrica che c’era. Aver riportato l’entusiasmo in casa Virtus, è stato uno stimolo in più per loro. L’assenza di Ray gli ha tolto qualcosa dal punto di vista tecnico, aumentando la loro aggressività. Poi ci sono le nostre colpe, soprattutto mentali, di non aver tenuto botta al primo momento difficile».
La cosa sorprendente è stata la mancata reazione in tutto il secondo tempo…
«Abbiamo sofferto l’aggressività di Bologna, la loro pressione a tutto campo. Già dall’inizio abbiamo faticato ad iniziare i nostri giochi con serenità. Dopo il riposo la loro difesa è anche aumentata d'intensità. La gara era molto sentita, c'erano tanti nostri tifosi che sono stati i veri vincitori dalla nostra parte. E' vero che la squadra è cresciuta ma probabilmente c’è ancora della strada da fare».
La gara impalpabile di Cinciarini, la preoccupa?
«Non è la miglior stagione di Daniele, i numeri stavolta dicono il vero. Anche lui ha avuto i suoi problemi fisici...E’ chiaro che le squadre nel momento di difficoltà si affidano ai giocatori di maggiori esperienza ma penso che per un attaccante come Cinciarini, quando non trovi il canestro, perdi tutte le certezze. E’ compito nostro e dello staff, ridargli vitalità per questo rush finale».
Dopo la sconfitta di Bologna a cosa deve guardare Pistoia?
«A fare punti per mettere la classifica in tranquillità. A partire da domenica prossima contro il Trento».
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