Il Tirreno

Pistoia

Bravi a non mollare, guardiamo avanti con serenità

Raffaello De Maio
Andrea Niccolai, coach della Meridien (foto Gori)
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Andrea Niccolai, coach della Meridien (foto Gori)

 La Meridien Monsummano pareggia il conto dei derby con Bottegone. Niccolai: ragazzi encomiabili

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MONSUMMANO. Il giorno dopo il trionfo del Palacarrara è ancora viva la soddisfazione per il risultato che traspare dalle parole di Andrea Niccolai. La sua Meridien ha ottenuto una vittoria importante per la classifica più che per il campanile, ma la società biancoblù non batteva Bottegone fuori casa dal 2011 ed ha pareggiato il computo degli scontri diretti con i giallo neri nei campionati nazionali: ora siamo 5-5. Ma quel che interessa di più al coach termale è il risultato di sabato sera e la grande capacità di reazione della sua squadra. “Abbiamo ottenuto una vittoria importante su un campo difficile – commenta Niccolai – siamo stati bravi a non mollare mai, a resistere ai break del Bottegone, soprattutto quello del supplementare. I ragazzi sono stati encomiabili nel superare una squadra con tante armi, che ci ha messo in difficoltà soprattutto nella seconda parte di gara e che è difficile da contrastare. In parte ci siamo riusciti, in parte ci siamo adeguati, ma alla fine i due punti ce li siamo presi. E’ una vittoria che ci consente di guardare con serenità al futuro”.

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E il successo di Monsummano è arrivato grazie ad un tap-in a 7” dalla fine di Fabio Vannini, probabilmente il migliore in campo per la Meridien, il simbolo di una squadra operaia. “Sicuramente si – continua il coach biancoblù, giunto alla quinta vittoria su otto partite come capo allenatore – Fabio ci sta dando molto, si sta sacrificando in difesa spesso su avversari più piccoli e veloci, in attacco è un ottimo rimbalzista e nelle ultime partite è pronto a finalizzare gli assist dei compagni. Sta dimostrando inoltre che può reggere la categoria ed ha un grande attaccamento alla maglia”. Grazie al successo del Palacarrara e alla contemporanea sconfitta del Cus Torino a Pavia, la Meridien ha 4 punti di vantaggio sui piemontesi con una partita in più da giocare. C’è la tentazione di guardare a qualcosa di più della salvezza? “Direi che prima di tutto dobbiamo salvarci – risponde Andrea – in ottica playoff la nostra posizione è compromessa, abbiamo gli scontri diretti negativi. Dobbiamo pensare adesso a tenere lontana Torino ed alla prossima partita casalinga contro Empoli, che sarà durissima. Solo dopo aver conquistato una posizione tranquilla guarderemo dove siamo e a cosa possiamo ambire. Io penso sempre a dove eravamo due mesi fa, non dobbiamo dimenticarcelo”.

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