Gioco
Esposito: «A Pistoia un’altra prova di maturità»
Il tecnico della Juve Caserta Pasta Reggia è stimolato dal confrontarsi come tecnico con Moretti
PISTOIA. Marco Mordente, capitano della Juve Caserta e veterano del campionato di serie A, ha dichiarato «Coach Esposito è stato bravissimo a costruire una squadra di pallacanestro, dove ognuno deve accettare il ruolo che gli è stato imposto all’interno del gruppo». Parole chiare, che evidenziano un concetto come la Pasta Reggia Caserta “infiammata” dalla guida passionale di Vincenzo “El Diablo” Esposito (alla guida dalle feste natalizie) sarà un avversario molto insidioso per la Tesi Group. Con una striscia aperta di quattro vittorie filate che hanno riaperto la corsa salvezza, Esposito torna per la prima volta da allenatore in via Fermi dopo aver indossato la maglia dell’Olimpia, esserne stato avversario e negli ultimi anni osservatore attento della crescita della realtà pistoiese. «In effetti mi mancava solo di venire in questo ruolo- ride coach Esposito- è vero arriviamo in un buon momento, anche perché fare peggio delle 14 sconfitte del girone d’andata era impossibile. Sono contento di essere alla guida di una squadra che sta lottando con tutte le sue forze per uscire da una situazione difficile». «Le parole dei miei ragazzi mi fanno piacere - commenta il tecnico bianconero, a proposito delle dichiarazioni di Mordente - vuol dire che si fidano ed è una soddisfazione enorme per me. Ma il merito va anche a loro, sono rimasti concentrati in questa situazione». Un mese fa Caserta ha vinto la sua prima gara dell’anno, lo scontro dentro - fuori con Pesaro: Esposito ha fatto saltare il suo ex compagno di squadra Dell’Agnello e poi ha messo in fila Roma, Brindisi al PalaPentassuglia e domenica scorsa Bologna. Penultimo posto agganciato con gli 8 punti al pari di Pesaro e quattro lunghezze da Roma e Varese. Si potrebbe dire che Esposito a Caserta cerca un altro “miracolo” come è stato ribattezzato negli anni il mitico scudetto del 1991, unico di una squadra del Sud, con Esposito in campo insieme a Nando Gentile. «Diciamo che subentrare dopo uno 0-14 non è stato affatto facile- dice il tecnico della Juve- oltretutto dopo due cambi di allenatori (Molin e Markovski, ndr) ed una sola possibilità di mercato americano. A Pistoia mi aspetto un’altra prova di maturità dalla mia squadra a cui ho detto e ripetuto di stare con i piedi per terra e non fare passi indietro rispetto al lavoro fatto». «Mi fa un gran piacere sfidare Paolo (Moretti, ndr)- chiude Esposito- ho sempre avuto rispetto di lui da giocatore e ne ho forse di più da allenatore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
