Moretti ed Esposito per la prima volta di fronte da allenatori
PISTOIA. Sono stati protagonisti in campo degli anni d’oro del basket italiano e domenica si troveranno per la prima volta di fronte da allenatori in serie A in una gara molto importante per le loro...
PISTOIA. Sono stati protagonisti in campo degli anni d’oro del basket italiano e domenica si troveranno per la prima volta di fronte da allenatori in serie A in una gara molto importante per le loro squadre: sono Paolino Moretti, detto “La Peste dei parquet”, aretino di nascita classe 1970 condottiero della rinascita del Pistoia Basket e Vincenzo Esposito, detto “El Diablo”, classe 1969 che nella sua Caserta cerca un nuovo miracolo. Lo scudetto del 1991, quello da libro Cuore con il blocco casertano (composto da lui e da Nando Gentile ma anche da coach Marcelletti) a portare fino al tricolore la Juve, non c’entra. Esposito è oggi la bandiera a cui la Pasta Reggia si è aggrappata in un campionato iniziato con la scioccante striscia di 14 sconfitte consecutive, che hanno fatto saltare allenatori esperti come Molin e Markovski. Dall’insediamento di “Vincenzino”, ex amatissimo dal pubblico pistoiese anche se in via Fermi ha giocato solo una stagione (1997, 1998, ndr) , la Juve è rinata ed arriva al PalaCarrara con quattro successi filati che l’hanno portata ad agganciare Pesaro, risucchiandola in fondo alla classifica. «E’ la squadra che insieme a Milano ha la striscia aperta di vittorie più lunga - ha detto Paolo Moretti mettendo in guardia i suoi da eventuali e pericolosissime sottovalutazioni dell’avversario di domenica - Sarà una gara molto difficile, anche dal punto di vista emotivo». Due allenatori grintosi e combattivi, Moretti ha più esperienza di Esposito, ma i due si conoscono bene. Sono otto i precedenti in serie A da giocatori e se gli scarni numeri danno a Moretti un netto vantaggio (addirittura 7 vittorie ad 1), le gare che li hanno visti sfidarsi all’ultimo canestro sono quasi sempre state gare di alta classifica.
Riguardando le cifre di quegli incontri ( tra cui svariati derby di Bologna con Moretti in maglia Virtus ed Esposito con la Effe sul petto), ci si accorge che in vent’anni, gli italiani sono diventati davvero da protagonisti a comprimari di questo sport. Due cifre su tutte: nella stagione di Esposito a Pistoia, l’Olimpia perse entrambe le gare con la Fortitudo di Moretti ma l’attuale coach di Caserta fece la bellezza di 29 punti all’andata e 26 al ritorno. Domenica proprio gli italiani di entrambe le parti potrebbero recitare un ruolo importante con Filloy, Cinciarini, Amoroso e Magro da parte biancorossa e gli esterni Mordente e Michele Vitali per quella bianconera. Da oggi intanto parte la prevendita dei biglietti (dalle 17 alla biglietteria del PalaCarrara).
Elisa Pacini
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