Il Tirreno

Pistoia

Monsummano a caccia di punti pesanti

Ma al Palameridien arriva la Gessi Valsesia, una delle squadre più forti della B

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MONSUMMANO. In una corsa salvezza sempre più rovente, la Meridien cerca punti pesanti, e dovrà sudare parecchio per ottenerli. Al Palameridien infatti arriva oggi (ore 18) il Gessi Valsesia, una delle squadre più in forma del campionato, che ha vinto cinque delle sette gare in trasferta finora disputate e che, soprattutto, ha vinto otto delle ultime nove partite giocate: è stata fermata solo da Siena e Cecina.

La squadra piemontese ha perso l'ultima partita il 21 dicembre scorso, proprio con Cecina, poi solo vittorie, ed anche con scarti importanti. Un ruolino di marcia imperioso che li ha portati a ridosso dei primi posti della classifica.

Andrea Niccolai tutto questo lo sa, e infatti chiama a raccolta tutte le energie dei propri giocatori e dei tifosi biancoblù per provare a rendere il Palameridien un bunker.

«Sarà una partita complicata - dice il coach della Meridien - affrontiamo una squadra che sta attraversando uno strepitoso momento di forma e che ha una grande fiducia nei suoi mezzi. Noi siamo in emergenza per gli infortuni e l'influenza, ma non dovremo farci condizionare, dovremo giocare a testa alta reagendo con orgoglio e determinazione a questa situazione. E' una partita da vincere, e il nostro pubblico dovrà darci una bella mano. Nonostante le difficoltà i ragazzi sono pronti a giocare una grande partita, decisiva nella corsa salvezza».

La Meridien se la vedrà contro la miglior difesa del girone, una squadra quindi che fa dell’intensità difensiva il cavallo di battaglia, in virtù di giocatori atletici e duttili. In attacco fanno la voce grossa giocatori di categoria come Laudoni e Gatti, supportati da compagni che hanno giocato da protagonisti in serie A come Santarossa e Picazio.

Da non sottovalutare anche i giovani del Borgosesia, giocatori interessanti come Quartuccio (ex Montecatini), Sacchettini e Hidalgo.

«Ci mancheranno Tempestini e Verdiani - chiude Andrea Niccolai - anche altri giocatori non stanno bene, ma dovremo giocare ugualmente una partita sulla falsariga di quella che ormai è la nostra strada, ovvero grande pressione e combattività in difesa e fare le scelte giuste in attacco, colpendo i punti deboli dell'avversario. Non dovremo mai dare l'impressione di mollare». (r.d.m.)

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