Sicurezza
Lucarelli pensa se schierare un 4-4-2
PISTOIA. Il primo strappo si era già consumato a dicembre, il secondo nella giornata di giovedì ed in vista dell’assemblea decisiva del prossimo 16 febbraio la sensazione è che il regno di Mario...
PISTOIA. Il primo strappo si era già consumato a dicembre, il secondo nella giornata di giovedì ed in vista dell’assemblea decisiva del prossimo 16 febbraio la sensazione è che il regno di Mario Macalli al comando della Lega Pro sia finito.
Due giorni fa a Firenze, infatti, si è tenuta una riunione per parlare del bilancio 2013/14 alla quale la Pistoiese non ha partecipato.
La società arancione, infatti, sta decidendo come comportarsi in vista di una eventuale sfiducia al numero uno della Lega Pro.
Macalli, infatti, non sembra più avere le quote giuste per governare visto che, in questo summit, erano presenti soltanto 26 società sulle 60 complessive. Già dopo la prima sfiducia di dicembre, in seno all’Us Pistoiese si era aperta una discussione su come comportarsi – ricordiamo che nella scorsa estate la società arancione aveva appoggiato Macalli per l’elezione di Carlo Tavecchio a presidente Figc – ed ancora il nodo non è stato sciolto.
Per ora bocche cucite da via delle Olimpiadi ma, visto che i numeri per sorreggere Macalli sembrano essere svaniti, anche la Pistoiese potrebbe virare verso un cambio di rotta al comando della Lega Pro.
Sia ieri mattina che per la rifinitura di quest’oggi, la Pistoiese è emigrata a Pieve a Nievole sostenendo i propri allenamenti sul campo in sintetico della “Palagina” a causa delle pessime condizioni del Turchi e di Pistoia Ovest.
Una scelta obbligata, anche se non troppo gradita a Lucarelli, visto che da sempre è contrario a quel tipo di fondo erboso. Per quanto concerne la formazione, capitan Di Bari si siederà in panchina ed è ballottaggio fra Piana e Falasco per chi dovrà giocare accanto a Ricci L. in difesa.
Sempre più probabile il ricorso al 4-4-2 con Piscitella che rischia seriamente di finire in panchina dopo le ultime prestazioni incolori. Da segnalare, infine, che la partita di domani contro il Grosseto sarà all’insegna della Croce Rossa, presente con un gazebo in tribuna e, al momento dell’ingresso in campo, ci sarà uno striscione tenuto dai giocatori.
Saverio Melegari
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