Gioco
Hall chiamato all’impresa contro l’uomo-squadra Luca Vitali
PISTOIA. Primo crocevia importante per la Giorgio Tesi Group in prospettiva playoff: questi i duelli sul parquet. Vitali-Hall. Tutte le fortune della Vanoli passano dalla regia perché il play...
PISTOIA. Primo crocevia importante per la Giorgio Tesi Group in prospettiva playoff: questi i duelli sul parquet.
Vitali-Hall. Tutte le fortune della Vanoli passano dalla regia perché il play azzurro ha la squadra sulle spalle: 11.3 punti col 37% da 3 lo rendono temibile in attacco, i 6.1 assist (2° assoluto) lo fanno diventare l’uomo-squadra. Se Hall confermasse i segnali di ripresa (6° per assist con 4.3) e qualche bomba in più, il confronto sarebbe meno impari. Uno.
Hayes-Williams. La principale bocca da fuoco questo Kenny Hayes che all’andata fece impazzire CJ: 15.8 punti col 51% da due ed 2 assist. Toccherà a Williams stuzzicarlo a dovere, ma non solo dall’arco dei 6.75. E, soprattutto, c’è da difendere altrimenti è durissima. Uno in partenza, ma occhio alla voglia dell’ex Cinciarini di mettersi in mostra.
Bell-Brown. Dopo due partite opache, a causa di condizioni fisiche non eccelse, c’è bisogno del vero “mister G”, quello che ci ha fatto impazzire nelle altre trasferte lombarde. Bell non è imbattibile (9.3 punti col 49% da 2) e non commette quasi mai fallo (2.9 di media), quindi ci sarà da affrontarlo al meglio. Può essere due.
Clark-Milbourne. Con l’11 della Tesi Group che ha recuperato dopo settimane complesse, potrebbe esserci posto in quintetto contro il miglior rimbalzista di Cremona (6.8) e che dà buona verve anche in attacco. Ma la differenza potrebbe arrivare dalla panchina con Luca Campani che all’andata ammazzò Pistoia; di qua, però, stavolta c’è Amoroso che non starà certo a guardare. Ics assoluto.
Cusin-Easley. Altro duello delicatissimo perché contro il pivot della Nazionale c’è, soprattutto, da difendere, cosa che finora Easley complice condizione fisica precaria non ha fatto in maniera eccelsa. Il “Cuso” non segna nemmeno tantissimo, 7.4 di media, però è intimidatore e senza Magro toccherà a Tony, Amoroso e Milbourne contenerlo. Leggero uno.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
