Il Tirreno

Pistoia

Lucarelli non ha dubbi, vuole la vittoria

di Saverio Melegari
Falzerano in azione fra due avversari (Foto Gori)
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Falzerano in azione fra due avversari (Foto Gori)

Allo stadio Melani arriva la Reggiana e il mister arancione schiera i tre Ricci mentre mancherà ancora capitan Di Bari che probabilmente sarà solo in tribuna

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PISTOIA. Nel presentare la sfida di sabato 31 gennaio  alle 14.30 fra Pistoiese e Reggiana, 4° giornata di ritorno di Lega Pro, il tecnico degli arancioni Cristiano Lucarelli non fa troppi giri di parole e va dritto al sodo. «Sono sempre a chiedere buone prestazioni ai miei giocatori – commenta l’allenatore della Pistoiese – ma oggi è una giornata diversa: in tutti i modi, c’è da battere un colpo. Non mi interessa giocare bene, voglio soltanto fare assolutamente risultato anche con una “rapina a mano armata” visto che finora la dea bendata non è che ci ha regalato moltissimo: è una sfida troppo importante ed anche se mancano ancora 15 partite alla fine non si può toppare». Dopo l’incredibile ko di lunedì sera a Piacenza, infatti, la classifica degli arancioni si è fatta davvero traballante: 1 punto nelle ultime 5 partite, soltanto due lunghezze di vantaggio sulla zona playout (e oggi ci sarà anche lo scontro diretto Lucchese-Prato) ed un morale da ritrovare, a partire dal portiere Matteo Ricci autore finora di qualche “papera” di troppo. «Anche con chi lo ha preceduto c’era stato qualche problema – ammette Lucarelli – ma onestamente quello di Piacenza non so nemmeno se chiamarlo errore: dopo 70’ che sei inoperoso, che stai in piedi con la temperatura rigida e non sei coinvolto nella manovra, il trend porta ad allentare la tensione. Io mi ricordo, invece, che con la Carrarese ci ha salvato in più di una occasione e spero che sia l’ultima volta che accadono questi passaggi a vuoto». Chi gioca? Tutti e tre i Ricci, compreso l’ultimo arrivato Luca, saranno in campo fra i titolari. Lucarelli infatti non vuole rischiare capitan Di Bari che sta recuperando dalla pubalgia ma non è ancora al top e molto probabilmente andrà in tribuna. Soltanto panchina per Celiento che si è allenato a scartamento ridotto per tutta la settimana e «sapete che non mi piace far giocare chi non è al top» ha sentenziato il mister: al suo posto toccherà a Golubovic. Si andrà con il solito 4-3-3 visto i rientri dalle squalifiche di Vassallo e Falzerano, con Piscitella ancora confermato sulla sinistra nonostante le ultime prestazioni non siano state all’altezza.

Qui Reggiana. La squadra di mister Colombo, terza a -3 dall’Ascoli, viene a Pistoia per mantenere il ritmo delle grandi. In questo mercato ha già cambiato volto con gli arrivi di Giannone, oggi in dubbio, e Vacca e proprio ieri ha firmato l’attaccante Petkovic dal Catania. «Rispetto all’andata per noi è cambiato poco – conclude Lucarelli – perché siamo sempre troppo bellini e non si raccoglie nulla, mentre loro stanno continuando ad offrire il miglior calcio del girone: sono la bellissima copia della Pistoiese. Questa volta dovremo essere l’essenza del calcio, cioè fare gol senza subirlo dimostrando di avere gli attributi».

Iniziative. Prima del match l’associazione culturale “Chiara Benesperi” premierà il tifoso più anziano della Pistoiese, Giuliano Dolfi, che ad oltre 90 anni da Montagnana segue sempre le gesta degli arancioni. Inoltre, sia in curva che in tribuna saranno presenti i volontari dell’Aido (donatori organi) per sensibilizzare questo argomento e le squadre scenderanno in campo con una loro maglietta con lo striscione “il trapianto è vita”.

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