Sicurezza
Con Martignago e Ricci mercato finito
I due potrebbero giocare già contro la Reggiana. Record curioso: con il difensore, quattro arancioni con lo stesso cognome
PISTOIA. Il calciomercato per la Pistoiese è ufficialmente finito, tranne che per provare a piazzare a qualche squadra, non necessariamente in Italia, l’attaccante Souleymane Coulibaly. E’ questo il dato saliente che emerge dalla presentazione degli ultimi due arrivati alla corte di Cristiano Lucarelli, vale a dire il difensore Luca Ricci (siamo al quarto in questa stagione con lo stesso cognome) e l’attaccante Riccardo Martignago. Con loro la rosa a disposizione del tecnico livornese torna a 19 elementi, anche se ci sono sempre da recuperare capitan Di Bari e Romeo mentre gli altri acciacchi sono sulla via di guarigione. Una evoluzione, quella del mercato, spiegata nei dettagli dal diesse arancione Nelso Ricci. «Luca Ricci lo conosco già come giocatore – spiega il dirigente della Pistoiese – e sono convinto di questa operazione, necessaria per accontentare Pasini andato al Carpi: per me lui è come un figlio ed è la dimostrazione che nel calcio, chi lavora seriamente, alla fine arriva in alto. Ricci aggiunge rapidità e gioco aereo in difesa e non ci siamo lasciati sfuggire l’operazione visto che viene da due campionati di B ben giocati ad Ascoli e Varese. Contestualmente, poi, sempre a Catanzaro abbiamo trovato anche l’esterno offensivo che ci mancava: Martignago può coprire tutti i ruoli e, all’occorrenza, fare anche il trequartista. Abbiamo completato la rosa e adesso c’è da provare a mettersi alle spalle un mese e mezzo di risultati precari».
Parlando con i due giocatori appena arrivati a Pistoia, che però hanno già chance - almeno Ricci - di essere in campo dal primo minuto domani al Melani contro la Reggiana, la sensazione è che entrambi cercano il riscatto dopo sei mesi a Catanzaro deludenti. «Siamo in forma – spiega Luca Ricci – visto che nelle ultime partite sia io che Riccardo abbiamo giocato titolari, compreso domenica scorsa. Per ora ho visto una Pistoiese che ha delle qualità con giovani di spessore e che, forse, adesso stanno attraversando soltanto un periodo di difficoltà mentale. Sul mio arrivo ha inciso Nelso? Senz’altro perché per me è una garanzia che qui ci sia un’idea giusta di calcio. Ero andato a Catanzaro per provare a riconquistare sul campo la serie B ma adesso il presidente ha voluto smantellare tutto. Vivrò questi quattro mesi in prestito (dal Cesena, ndr) col sorriso e come un’occasione da sfruttare».
Voglia di mettersi in mostra anche per Martignago. «Ho già giocato a Latina assieme a Falzerano – ricorda – ma su due fasce diverse: abbiamo caratteristiche diverse perché lui corre e a me piace puntare l’uomo. Sono un destro che gioca a sinistra, ma poi mi adatto a qualsiasi ruolo. Ho colto al volo questa opportunità, anche alla luce della partita che ho visto lunedì sul web: nel primo tempo la squadra mi ha impressionato ed ho visto che si possono fare buone cose già dalla partita con la Reggiana provando a lasciarsi alle spalle questo periodo complesso». ALTRO SERVIZIO A PAG. 15
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