La protesta
Giannotti: la squadra saprà crescere
Il tecnico dell’Enegan Monsummano fa il bilancio dell’andata
MONSUMMANO. La quinta vittoria interna stagionale permette alla compagine di coach Fabio Giannotti ed Eleonora Arfaioli di chiudere un positivo girone d'andata in nona posizione con 19 punti con un discreto vantaggio sulla zona pericolosa della classifica. Se dovessero arrivare altre due affermazioni nuovamente in casa contro la Ius Pallavolo Arezzo ed in trasferta contro Tavarnelle l'Enegan metterebbe una seria ipoteca sulla salvezza, obiettivo primario della società del presidente Maurizio Castagna. Coach Giannotti traccia il bilancio positivo del girone d'andata: «Nonostante le egregie prestazioni della sostituta Valentina Argentieri c'è da sottolineare quanto sia pesata l'assenza dell'alzatrice Aurora Niccolai, ferma ai box per infortunio, che ci avrebbe dato molto in più nel senso che la squadra può rendere diversamente come varietà di gioco. Anche Angela Pamentieri doveva essere una pedina importante come giocatrice a muro, qualità molto utile soprattutto in trasferta e che ci è mancato in alcune gare esterne. Le assenze non devono essere un alibi, anche perchè chiunque è scesa in campo ha cercato sempre di dare il massimo. Abbiamo chiuso il girone d'andata con un positivo nono posto, in una zona abbastanza tranquilla, ma ci mancano incredibilmente tre punti che potevamo fare all'esordio sul campo della Ius e che ci avrebbero permesso di scavalcare ben 3 squadre al giro di boa. Sono convinto che la squadra crescerà se avremo la capacità di mantenere alta l'asticella e non accontentarsi del minimo risultato quale la salvezza».
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