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Pistoia

«Una vittoria così? E’ stata una piacevole sorpresa per tutti»

di Elisa Pacini
«Una vittoria così? E’ stata una piacevole sorpresa per tutti»

Il direttore generale della Tesi Group, Giulio Iozzelli è convinto che il girone di ritorno possa dare soddisfazioni

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PISTOIA. Una vittoria extralarge finita con dieci giocatori a referto sui 12 entrati, ma soprattutto una squadra più determinata e convinta dei suoi mezzi. E’ la fotografia della Tesi Group al battesimo del girone di ritorno che commentiamo con Giulio Iozzelli, direttore generale del Pistoia Basket.

Iozzelli, la straripante vittoria con Capo d’Orlando è stata un ottimo biglietto da visita per il girone di ritorno?

«Non era immaginabile una gara così, per i nostri problemi fisici e perché temevamo Capo d’Orlando che veniva da un momento molto positivo. C’erano dei timori nella scorsa settimana, non lo nego ma la prestazione e il risultato anche per come è venuto è stato una sorpresa positiva».

I primi 20’ della Tesi Group, ad alti ritmi premiati con altissime percentuali al tiro, hanno steso l’avversario. Anche da qui si vede che il vento è cambiato?

«Direi che il modo di approcciare alle gare è segno di continuità da un po’ di tempo a questa parte. I ragazzi vanno in campo con la giusta concentrazione e quell’aggressività che deve essere il nostro marchio di fabbrica».

Una continuità trovata dopo il “rimpasto” della squadra e il ritorno sul mercato?

«I cambi hanno dato solidità alla squadra ma penso che influisca anche il passare del tempo, il fatto che i giocatori stiano iniziando davvero a conoscersi meglio. Bisogna sempre ricordarsi che mettere insieme dieci teste nuove non è facile. Amoroso è stato un “addendum” e così speriamo lo sia Easley, che ha dato sensazioni positive almeno come atteggiamento e modo di porsi».

Pistoia ha davanti a sé due difficili trasferte, Sassari e Cremona. Qual è il reale obiettivo?

«Provarci… a Sassari e Cremona abbiamo sempre perso ma, se penso alle 16 gare di questo campionato, a parte Trento e in parte Reggio Emilia, ci siamo sempre giocati le nostre chances anche quando abbiamo perso. L’obiettivo primario sarebbe comunque essere in salute. A Sassari sarà difficile essere al completo: Milbourne potrebbe essere nei dieci ma chissà con quante ore di allenamento nelle gambe».

La gara contro Capo d’Orlando è finita con il quintetto formato da Easley con i quattro Under 19. Solo una bella immagine o qualcosa di più?

«Quando le partite finiscono a punteggio così alto, è più che altro immagine ma penso che ci sia anche la sostanza al di là della dignitosa prestazione dei ragazzi domenica. Il lavoro del settore giovanile collegato alla prima squadra sta facendo passi avanti».

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