Il Tirreno

Pistoia

legapro 2014-15

Frascatore cerca il rilancio in arancione

di Saverio Melegari
Un'azione difensiva della Pistoiese (Foto Gori)
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Un'azione difensiva della Pistoiese (Foto Gori)

Il difensore ammette di non aver attraversato un buon periodo ma anche di aver rifiutato una chiamata in serie B e di voler chiudere la stagione con la Pistoiese

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PISTOIA. C’è chi il mercato lo ha già portato lontano da Pistoia, vedi Ciciretti (già in gol a Messina), Tripoli o Saric, e chi invece ha deciso di rimanere perché vuole un percorso completo di durata annuale. Fra questi c’è il difensore di scuola Roma, Paolo Frascatore, che sta vivendo un momento complesso in tema di prestazioni e che, nelle scorse settimane, è stato al centro anche di una presunta trattativa di mercato con il Frosinone, una delle big di serie B.

«Le sirene di mercato non mi hanno infastidito – spiega il terzino arancione – anche perché, quando sono venuto qua a luglio, avevo deciso che la Pistoiese doveva essere la mia squadra da inizio a fine campionato e non può essere una voce di presunte trattative a farmi girare la testa. Per la mia carriera adesso mi serve fare bene con questa maglia in Lega Pro fino al termine della stagione e cercheremo, tutti quanti, di fare del nostro meglio per il bene della Pistoiese». Un Frascatore che, candidamente, ammette di non aver attraversato un gran periodo ma che il peggio sembra essere alle spalle, almeno per quanto riguarda lui. Per la squadra, invece, bisogna capire quel che porta in dote il pareggio conquistato con la Carrarese che, con un pizzico di fortuna in più, poteva regalare tre punti ma, altrettanto, far pensare anche ad un clamoroso ko.

«E’ un periodo che ci dice tutto storto – prosegue Frascatore – ed il mio rientro con il Savona, probabilmente, ha coinciso con la peggior partita stagionale; già ad Ascoli sono andato meglio e contro la Carrarese mi è parso di essere più decisivo. Tutti quanti, poi, nei minuti finali abbiamo accusato anche un calo fisico che ci ha fatto venir meno la lucidità per tenere botta. A livello generale, penso che abbiamo fatto un passo in avanti pur subendo a livello psicologico lo scontro fra Pasini e Piana: quel momento del match ci ha messo addosso un po’ di scoramento e non siamo stati in grado di reagire prontamente alle difficoltà anche se non dimentichiamoci che giocavamo contro la squadra più fastidiosa di questo campionato». Due giorni in più, adesso, per preparare il delicato scontro-salvezza di lunedì in casa della Pro Piacenza. «E’ un campionato talmente strano che ogni match è indecifrabile – conclude Paolo Frascatore – con le prime che perdono con le ultime e per noi adesso è fondamentale tornare a fare punti in trasferta: saranno decisivi per capire, alla fine, in che posizione di classifica potremo stare. Possiamo riposarci un po’ di più dei nostri avversari e l’importante sarà arrivare a Piacenza al 100% della condizione psicologica per disputare un grande match».

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