Il Tirreno

Pistoia

Ecco il Pistoia Basket City un consorzio di visibilità

di Elisa Pacini
Gek Galanda il gionro del suo incarico dirigenziale nel Pistoia Basket
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Gek Galanda il gionro del suo incarico dirigenziale nel Pistoia Basket

Gek Galanda invita le aziende pistoiesi ad entrare a far parte del progetto che ha già intavolato tanti progetti in poco tempo ed è diventato il punto di riferimento in Toscana ed anche fuori regione

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PISTOIA. Gek Galanda parla da capitano, lo fa in giacca e cravatta e non più in pantaloncini, ma comunque l’entusiasmo che lui mette nel neonato consorzio Pistoia Basket City è una garanzia importante per tutti quei “compagni di squadra”- siano essi aziende o liberi professionisti- che vorranno entrare nel club esclusivo di partners della società biancorossa. A meno di due mesi dall’annuncio della nuova realtà nata in via Fermi alla presenza del presidente federale Gianni Petrucci, prende corpo il consorzio che riunirà sponsor e partners del Pistoia Basket per mezzo della grande attività dell’ufficio marketing portato avanti due fucine di idee come Matteo Mantica e l’ex capitano biancorosso, entrambi in passato cresciuti in realtà importanti tra sport, comunicazione ed impresa come Varese e Milano. Dopo la presentazione alla stampa, infatti i dettagli del progetto sono stati descritti (già da ieri pomeriggio) ai vari partners commerciali biancorossi dai soci storici fino a realtà più piccole che avranno la possibilità di entrare nella rete “biancorossa” fatta di eventi, agevolazioni e partecipazione alla vita del Pistoia Basket 2000 anche senza la forza economica di essere veri e propri sponsor.

“Pensando ad una squadra- ha detto Galanda- un giocatore chi vorrebbe avere come compagni? Persone che credono in lui ed ecco che ci rivolgiamo ad aziende che credono in questo nuovo progetto che non nasce in un momento storico favorevole per l’economia ma in un momento positivo per il basket a Pistoia. Abbiamo intavolato tanti progetti “invidiabili” in poco tempo che ci fanno guardare come modello e punto di riferimento alla Toscana ma anche a fuori regione”. Il Gek Nazionale è ambizioso, come è sempre stato sul campo. In effetti il consorzio “Pistoia Basket City” è davvero un progetto interessante che nasce per dare ulteriore solidità alla società biancorossa. Una specie di “cemento” all’entusiasmo vitale in un ambiente sportivo ma che deve reggere gli urti anche nei momenti negativi dal punto di vista dei risultati. «Siamo arrivati catapultati quasi per scherzo in serie A- dice Massimo Capecchi, rappresentante legale del consorzio- nel giugno del 2013, in questo anno e mezzo abbiamo vissuto emozioni bellissime ma vogliamo consolidarci. Questa è sempre stata la filosofia del Pistoia Basket 2000, fin dal 1999, quando siamo nati e vogliamo continuare ad essere un tavolo che poggia su tante gambe».

Appartenenza, esclusività, partecipazione e visibilità: sono questi i cardini del consorzio che prevede una quota d’ingresso di 500 euro, più un rinnovo annuale che può andare da 1000 a 10.000 euro. In base alla cifra investita da parte dell’azienda, sono previsti vari benefit che vanno dall’uso del logo Pistoia Basket per la comunicazione aziendale alle agevolazioni su biglietti ed abbonamenti, alla partecipazione agli eventi con le realtà del consorzio fino alla presenza della squadra ad eventi dell’azienda stessa. Il battesimo ufficiale del consorzio avverrà con la prossima stagione sportiva ma già da questa, ci sarà una specie di “reclutamento” di soggetti interessanti e di preparazione delle attività. Non appena il consorzio si sarà formato, sarà eletto il nuovo rappresentante legale (Capecchi è pro tempore) che siederà anche nel consiglio dei soci del Pistoia Basket 2000.

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